A Salò è magica Unione: vittoria 0-2 e secondo posto matematico

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FERALPISALO’ – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  0-2 (P.T. 0-2)

MARCATORI: 37’ Coletti, 43’ Mensah

FERALPISALO’ (4-3-2-1): De Lucia; Legati, Giani, Magnino (60’ Marchi P.), Mordini (46’ Contessa); Vita, Pesce, Guidetti (72’ Scarsella); Ferretti (67’ Tirelli), Maiorino (46’ Marchi M.) Caracciolo.  A disp: Livieri, Arrighi, Ambro, Altare, Hergheligiu, Tantardini.  All. Domenico Toscano

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Libutti, Malomo, Lambrughi, Frascatore; Mensah (72’ Petrella), Steffè (72’ Maracchi), Coletti, Beccaro (62’ Bariti); Granoche (95′ Pizzul), Procaccio (62’ Costantino).  A disp: Boccanera, Matosevic, Codromaz, Hidalgo, Bolis, Messina.  All. Massimo Pavanel

ARBITRO: Maranesi (Ciampino – Roma)  ASSISTENTI: Notarangelo (Cassini – FR) Assante (Frosinone)

NOTE: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Coletti, Petrella (Ts), Pesce, Mordini (Fe) per gioco falloso. Recupero: 1’ e 5′

 

La terzultima di campionato vede i rossoalabardati sulla sponda bresciana del Lago di Garda, ospiti della FeralpiSalò terza in graduatoria per uno scontro d’altissima classifica carico di importanza.

Diverse modifiche rispetto alle utlime uscite nell’undici di partenza dell’Unione, che vede il rientro di Libutti al posto dello squalificato Formiconi. Sugli esterni ritrovano la maglia da titolari Mensah e Beccaro, Steffè confermato in cabina di regia con Tommaso Coletti, in avanti Granoche viene supportato da Procaccio.

Prime battute con la Triestina a fare la partita, costringendo i gardesani al puro contenimento nella propria metà campo affidandosi alle ripartenze. Col passare dei minuti i padroni di casa pur cedendo l’iniziativa alzano un po’ il baricentro ma le occasioni latitano e bisogna attendere il 21’ per il primo vero brivido, è Coletti dal lato corto dell’area gardesana a indirizzare un tiro-cross che attraversa tutta l’area piccola, non ci sono però compagni pronti alla deviazione vincente. Nulla di rilievo per circa un quarto d’ora, poi al 36’ è ancora Triestina con un potente sinistro di Mensah da posizione defilata messo in corner da De Lucia. Dall’angolo arriva il vantaggio alabardato: mancino ad uscire di Frascatore, stacco vincente di Coletti che indirizza nell’angolo sul palo opposto. Padroni di casa in bambola, Unione furiosa e letale al 43’, quando Granoche sforna un cross al bacio sul quale Mensah svetta imperiosamente per il raddoppio che fa esplodere il gremito settore ospiti. Con questa perla si chiude la prima frazione, condotta per larghi tratti dagli alabardati e suggellata dall’uno-due Coletti-Mensah negli ultimi dieci minuti.

Al ritorno in campo doppio cambio gardesano, Contessa e Mattia Marchi prendono il posto di Mordini e Maiorino. Padroni di casa all’attacco in avvio di ripresa, Vita al 4’ manda alto in mezza girata da buona posizione. Scampato il pericolo l’Unione torna a rendere difficile il compito ai gardesani, che si rivedono al 21’ con un destro di Guidetti dalla grande distanza sul quale Offredi fa buona guardia con sicurezza. Un minuto più tardi torna a farsi pericolosa l’Unione, corner ad uscire di Coletti e giarata al volo alta di poco di Costantino, autore di un notevole gesto tecnico nel traffico dell’area di rigore. Al 27’ doppia clamorosa chance per la Triestina dopo un recupero palla in pressing alto, Granoche cerca il tocco sotto sull’uscita di De Lucia che respinge, la palla vagante viene raccolta da Costantino che a botta sicura va per lo 0-3, trovando però la decisiva opposizione di Paolo Marchi che si sdraia al limite dell’area piccola intercettando la conclusione. Triestina scintillante al “Turina”, a 10’ dal termine contropiede avviato da Maracchi e chiuso da uno splendido destro a giro di Costantino, De Lucia altrettanto splendido toglie la palla dal ‘sette’ concedendo corner. L’Unione gestisce il finale senza patemi e sfiorando a più riprese in contropiede il tris, l’unico pericolo arriva a tempo ampiamente scaduto con Caracciolo che manda alle stelle un rigore, parso piuttosto generoso per una veniale trattenuta di Malomo. La Triestina porta via dal “Turina” tre punti di platino. Una vittoria che costringe il Pordenone a tenere in frigo per un’altra settimana lo champagne e che certifica un verdetto matematico: il secondo posto, comunque vada a finire, non ce lo può più togliere nessuno!