Carmine Gautieri e i mister delle giovanili: webinar formativo per crescere insieme

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Si è tenuto nel pomeriggio di martedì 12 maggio il primo webinar di formazione per tutti gli allenatori del settore giovanile alabardato, iniziativa pensata e voluta dal mister della prima squadra, Carmine Gautieri, in accordo con la società. Il periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria e dalle conseguenti misure di contenimento del Covid-19, ha rappresentato un ulteriore stimolo per mettere in pratica un’idea che era già in cantiere, motivata dal mister e dai vertici societari seguendo precisi obiettivi e modelli. Un confronto costruttivo come occasione per scambiarsi idee e tracciare alcune importanti linee guida, da applicare non appena il lavoro sui campi di gioco potrà riprendere in sicurezza e con regolarità: “L’idea di questo incontro formativo via web – spiega Carmine Gautieri – è nata in accordo con la società con l’obiettivo di seguire una precisa direzione. L’intenzione è quella di un confronto costante sul campo, in modo tale che il sistema tattico e di gioco della prima squadra diventi tratto distintivo anche per le nostre formazioni giovanili, con particolare attenzione rivolta logicamente alle tre principali squadre nazionali, vale a dire Berretti, Allievi e Giovanissimi. Per creare un modello tattico condiviso, l’idea è di coinvolgere a rotazione tutti gli staff tecnici, dando loro l’opportunità di seguire sul campo gli allenamenti della prima squadra. Questo tipo di lavoro – prosegue Gautieri – intende sviluppare e raggiungere molteplici obiettivi: non solo l’attuazione di un assetto tattico condiviso, ma anche l’acquisizione da parte di allenatori e staff di un determinato metodo di lavoro, improntato a creare identità e mentalità che siano specchio fedele di quanto avviene in prima squadra, sotto tutti i punti di vista”.

La fonte di ispirazione di questo progetto è una figura che per un quarto di secolo ha rappresentato la storia del calcio giovanile, tracciando un modus operandi che è ancora oggi modello ed esempio per tutto il panorama calcistico nazionale: “Ai tempi dell’Atalanta ho avuto la fortuna di conoscere Mino Favini (per quasi 25 anni responsabile del settore giovanile nerazzurro, ndr), osservandone il metodo di lavoro, chiedendo consigli, con l’intenzione di carpire idee e concetti non solo rivolti al contesto tecnico, tattico e mentale, ma anche organizzativo. In Mino trovai non solo una persona di straordinario spessore umano, ma anche un modello da seguire per creare ed applicare un sistema condiviso tra prima squadra e formazioni giovanili. Nel nostro caso specifico, quindi parlando di Triestina, il desiderio è che gli staff tecnici e i giocatori del vivaio siano già a conoscenza del mondo prima squadra, acquisendo determinati meccanismi e lavorando su un unico sistema. Identità tecnico-tattica, mentalità, metodo: il modello Atalanta ha fatto scuola e per noi intraprendere un percorso come questo può e deve essere una grande occasione di crescita”.

 

Ph. Scabar