Centri estivi Triestina 2020: Unione pronta a partire, già tante le iscrizioni. Giovanili, pronto il bando del Ferrini

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Trieste, mercoledì 10 giugno 2020 – Si è svolta nel pomeriggio di oggi presso la sala stampa dello Stadio “Rocco” la conferenza stampa di presentazione dei centri estivi Triestina 2020, presieduta da Mauro e Romina Milanese in rappresentanza dell’U.S. Triestina Calcio e dell’A.s.d. Triestina Victory e da Lorenzo Giorgi in rappresentanza del Comune di Trieste. L’incontro con i media è stato introdotto proprio dall’Assessore Giorgi, che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa nell’ottica di una progressiva ripartenza, ancor più significativa in questo specifico caso perché rivolta ai più piccoli e alle loro famiglie: “Ripartiamo dai bambini, particolarmente penalizzati in questi mesi così difficili per tutti noi. Sono davvero felice che questa conferenza, di fatto la prima ufficiale dopo questo lungo periodo di emergenza, si svolga qui, sia rivolta ai bambini e parta dalla Triestina che rappresenta il simbolo di una città e il sogno dei nostri giovani e giovanissimi. Il calcio è lo sport più praticato in assoluto e credo che nel cassetto dei bambini ci sia il desiderio di poter vestire un domani la maglia della propria città. I centri estivi riscuotono sempre grande successo e il fatto che sia la Triestina ad organizzare è sinonimo di garanzia, ancor più importante in quest’epoca segnata dal covid-19. Auguro ai bambini una bellissima esperienza al centro estivo Triestina e approfitto per fare un grande in bocca al lupo all’Unione in vista dei playoff. A volte nelle stagioni più folli, e il 2020 come anno credo abbia avuto tutte le follie che nemmeno uno sceneggiatore avrebbe potuto mettere in campo, ne esce qualcosa che può restituire quello che è stato tolto a questa società. La presenza dell’amministrazione e il saluto del Sindaco vogliono essere dimostrazione di vicinanza alla Triestina”.

Mauro Milanese sottolinea l’importanza dei giovani non solo nel progetto centro estivo, ma anche come filosofia societaria: “Ai nostri inizi c’erano otto Juniores, con orgoglio oggi possiamo dire di aver costruito una filiera completa con in più quattro squadre femminili. L’importanza del vivaio è per permettere a questi ragazzi di indossare un giorno la maglia della prima squadra. Al nostro primo anno in C abbiamo fatto debuttare cinque ragazzi della Berretti, cosa replicata lo scorso anno in una stagione ricca di ambizione ed obiettivi importanti. Desidero ricordare inoltre che siamo stati i primi, con grande attenzione e senso del dovere da parte del nostro responsabile Mauro Loschiavo, a far tornare a casa una nostra squadra di piccoli giocatori diretta a Padova per una partita, in un weekend nel quale i primi focolai e le conseguenti preoccupazioni iniziavano a farsi strada prepotentemente. Da quella giornata e da quell’azione rivolta alla salvaguardia dei nostri ragazzi e al dare tranquillità alle loro famiglie arriviamo ad oggi, ripartendo proprio dai bambini e da quelle famiglie che hanno dovuto affrontare mesi difficili, magari in pochi metri quadrati e senza alcuna possibilità di uscire. Questo è da parte nostra un importante filo conduttore, un segnale di continuità che siamo felici di poter mettere in pratica, rispettando tutti gli iter di sanificazione e i protocolli attuativi. In sede organizzativa abbiamo inizialmente riscontrato limitazioni che andavano a minare la possibilità di dar vita al nostro centro estivo, successivamente grazie alla nostra mediazione e alla disponibilità di persone come Giorgio Brandolin, siamo riusciti ad organizzare queste settimane nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti”.

La chiosa di Mauro Milanese è rivolta al ruolo della società alabardata a livello giovanile e nei confronti delle altre società del territorio, con in più un’importante notizia: “Penso che collaboreremo sempre meglio, nell’ottica di una Triestina che intende e deve fare qualità, lasciando la quantità a tutte le altre realtà. L’ottica è la crescita costante, numericamente potremmo avere molte squadre in più ma questo non ci interessa, come principale società di calcio della città è importante lavorare sulla qualità per potersi poi confrontare al meglio con le società professionistiche più quotate. Intendo mettere sul tavolo periodiche riunioni con le realtà del nostro territorio, affinché vi sia reciproca comprensione delle esigenze di ciascuno, tanto delle nostre quanto delle restanti realtà. Mi è stato infine detto che venerdì sarà emesso il bando del Ferrini e spero davvero sia la volta buona, abbiamo pronti progetto ed investimento per costruire la casa della Triestina rivolta ai nostri giovani, alle loro famiglie, a un rione centralissimo che oltretutto verrebbe riqualificato da quest’opera importante, un segno concreto mai lasciato fin qui in cento anni di storia”.

Parola a Romina Milanese, che entra più nello specifico nel discorso centri estivi e sugli aspetti organizzativi: “Aspettavamo con grande energia la possibilità di rendere iscrizioni effettive le tante preiscrizioni già preparate. Il motore del nostro centro estivo, riservato a bambini e ragazzi dal 2004 al 2014, è venire incontro alle famiglie, cercare di dar loro qualche ora di tranquillità in più e rivedere i nostri ragazzi, dal momento che nelle preiscrizioni figurano anche giocatori del nostro vivaio. Siamo pronti a partire già da lunedì 15 giugno, al punto che la prima settimana ha già raggiunto il tetto massimo di iscrizioni. Aspettiamo l’ok definitivo per partire con queste quattro settimane di attività (ogni giorno da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13, nda), questo parere dovrebbe arrivare al più tardi venerdì e nel caso fossimo costretti a posticipare il calendario del centro estivo, ci adegueremo alle direttive mantenendo però inalterato il numero di settimane in programma. Avremo a disposizione un tetto massimo di 56 bimbi a settimana per il centro estivo di Domio, con rapporto di un istruttore ogni sette bimbi mentre a Borgo San Sergio, dove le attività dureranno due settimane e saranno riservate ai portieri, il rapporto istruttori-bimbi sara di uno a tre. Naturalmente tutto il protocollo attuativo sarà applicato scrupolosamente, sia dal punto di vista della sanificazione degli ambienti e del materiale tecnico, sia nel rispetto delle distanze e dei requisiti richiesti in ottica contenimento del covid-19. Concludo aggiungendo che al di là del tetto massimo di iscrizioni per settimana, non vi sarà alcun limite di partecipazione, nel senso che bimbi e ragazzi di qualsiasi società potranno iscriversi”.

Chiusura a Mauro Loschiavo, responsabile del settore giovanile alabardato: “Alle quattro settimane di Domio e alle due previste a Borgo San Sergio, si aggiungono due centri estivi in territorio isontino rivolta a bimbi e ragazzi dal 2006 al 2012, prima volta per la Triestina e di questo desidero ringraziare Denis Godeas e Maurizio Condolf, autentici motori dell’iniziativa: le prime due settimane per giocatori e portieri dal lunedì a venerdì a S.Pier d’Isonzo a partire dal 6 luglio, le due settimane seguenti solo per giocatori di movimento a Cervignano del Friuli, sempre dal lunedì a venerdì. Dieci settimane in tutto, questo è un numero importante e desidero sottolinearlo, così come evidenzio la novità di aver ottenuto la certificazione di Scuola Calcio Elite, riconoscimento importante a livello giovanile e per il quale ringrazio il Presidente e tutta la società”. 

Per informazioni ed iscrizioni ai centri estivi Triestina 2020, contattare la sede societaria allo 040-830250 o via mail a info@ustriestinacalcio1918.it da lunedì a venerdì con orario 9-13 e 15-19, verranno fornite tutte le indicazioni del caso e sarà possibile ricevere la modulistica per l’iscrizione senza dover necessariamente recarsi fisicamente in sede.