Di cuore e di rabbia, la Triestina in 9 rimonta l’Arzignano e pareggia 2-2

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ARZIGNANO VALCHIAMPO – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  2-2 (P.T. 1-0)

MARCATORI: 21′ Kouko Rig., 52′ Sarno, 59′ Piccioni, 73′ Gomez

ARZIGNANO VALCHIAMPO (4-3-1-2): Tosi; Tazza, Bonalumi, Bigolin, Lo Porto (78′ Barzaghi); Perretta (84′ Pattarello), Maldonado, Calcagni, Sbaffo (84′ Hoxha); Kouko (65′ Cais), Rocco (46′ Piccioni).  A disp: Faccioli, Amatori, Balestrero, Calcagno, Casini.  All. Alberto Colombo

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-3): Offredi; Formiconi, Signorini, Lambrughi, Brivio; Paulinho (65′ Mensah), Lodi, Maracchi (46′ Giorico); Gatto (53′ Tartaglia), Gomez (78′ Granoche), Procaccio (46′ Sarno).  A disp: Matosevic, De Luca, Steffè, Ermacora, Cernuto, Laverone, Salata.  All. Carmine Gautieri

ARBITRO: Acanfora (Castellammare di Stabia)  ASSISTENTI: Trischitta (Messina) Andulajevic (Messina)

NOTE: Pomeriggio freddo, terreno di gioco in non buone condizioni. Ammoniti: Signorini (Ts), Lo Porto (Ar) per gioco falloso, Offredi (Ts) per perdita di tempo. Espulsi: Signorini (Ts) al 2’st per doppia ammonizione, Mensah (Ts) al 25’st per fallo a palla lontana, Carmine Gautieri (Ts) al 12’st per proteste. Recupero: 2′ e 5′

 

Trasferta a Vicenza per i rossoalabardati, impegnati al “Menti” contro l’Arzignano Valchiampo. Unione per allungare a tre la striscia utile di risultati e mantenere mal che vada inalterato il vantaggio sulla Virtus Verona, la più immediata inseguitrice in zona playoff. Padroni di casa per riscattare il pesante ko di Bolzano e conquistare punti importanti in chiave salvezza.

Nell’Unione, oltre a Signorini in difesa, l’unico volto nuovo del recente mercato a partire dal 1′ è Brivio sulla corsia sinistra, con Formiconi dalla parte opposta e Lambrughi a completare il reparto. In mediana spazio a Paulinho e Maracchi accanto a Lodi, mentre viene confermato il tridente offensivo Gatto-Gomez-Procaccio, partono dalla panchina Laverone, Sarno e Tartaglia.

Prime battute con la Triestina a fare la partita e i padroni di casa piuttosto accorti, alla ricerca di lanci lunghi per la velocità di Rocco e Kouko. Primo spunto al 4′ con un centro basso di Procaccio da destra che semina scompiglio nella difesa vicentina senza tuttavia trovare la deviazione vincente. All’ottavo grande occasione alabardata con una giocata personale di Gatto sulla sinistra, movimento a rientrare e destro potente da 7-8 metri con grande risposta di Tosi. Dopo qualche minuto senza sussulti, è ancora Gatto al 16′ a rendersi pericoloso, il suo destro a giro dal limite termina alto di poco. Prendono coraggio i padroni di casa, pericolosi al 18′ con una punizione battuta a sorpresa a liberare Kouko in posizione defilata davanti ad Offredi, l’attaccante spedisce a lato con un pallonetto sbilenco. Al 20′ l’episodio che sblocca la contesa, Rocco parte in evidente offside sulla destra e serve Calcagni, ingresso in area con leggero “tamponamento” di Maracchi giudicato da rigore, Kouko con freddezza trasforma. Il vantaggio infonde entusiasmo all’Arzignano ed è un colpo che la Triestina subisce, non riuscendo a rispondere nei minuti successivi. Timida risposta alabardata al 38′, cross basso di Formiconi da destra e girata di Maracchi che spedisce però in curva col destro. Più pericoloso lo spunto di Brivio al 40′, centro da sinistra con velo di Gomez e mischia in area vicentina sbrogliata da Maldonado. Sul capovolgimento di fronte Rocco sfugge a Lambrughi ed entra in area da destra superando anche Offredi ma allungandosi troppo la sfera, la difesa giuliana libera. E’ l’ultimo spunto di cronaca del primo tempo, l’Arzignano Valchiampo va al riposo in vantaggio.

Al rientro in campo nella Triestina dentro Sarno e Giorico per Procaccio e Maracchi, nei padroni di casa Piccioni per Rocco (problema muscolare). Avvio di ripresa subito palpitante, al 1′ Gomez subisce una trattenuta e reclama un rigore che Acanfora non ravvisa, il lancio lungo dei vicentini vede una lotta corpo a corpo Piccioni-Signorini a metà campo, il fallo del difensore è da secondo giallo per Acanfora e la Triestina resta subito in dieci. Al 4′ Kouko impegna severamente Offredi con un destro al volo dai venti metri, la risposta alabardata vede Gomez col destro dal limite costringere Tosi a un grande intervento in tuffo. Al 7′ l’Unione pareggia, Sarno pressa alto e approfitta di un errato disimpegno avversario per andare a tu per tu con Tosi e superarlo con un morbido mancino rasoterra. Dentro Tartaglia per Gatto per formare di nuovo una difesa a quattro di ruolo, al 12′ vibranti proteste alabardate per un ‘mani’ in barriera su punizione di Lodi, ne fa le spese Gautieri allontanato dal campo da Acanfora. Poco prima del quarto d’ora padroni di casa nuovamente in vantaggio, Piccioni in mischia si crea lo spazio per il mancino, il diagonale è preciso e non lascia scampo a Offredi. Al 20′ un cambio per parte, Mensah per Paulinho e Cais per Kouko. Ci prova Calcagni di testa al 22′, Offredi controlla agevolmente la conclusione centrale. Al 25′ la Triestina resta addirittura in nove, Acanfora ravvisa un presunto colpo a palla lontana di Mensah a Bigolin ed espelle l’attaccante, per l’Unione si fa durissima ma un’autentica prodezza rimette in parità gli alabardati al 28′, Sarno pennella profondo per Gomez che con una splendida spaccata al volo pareggia i conti. A 12′ dal termine nella Triestina dentro Granoche per Gomez, nell’Arzignano Barzaghi per Lo Porto. Al 38′ ancora Sarno protagonista, mancino dai venticinque metri con palla di poco a lato. Subito dopo doppio cambio Arzignano, Pattarello e Hoxha per Perretta e Sbaffo. Al 42′ ancora Triestina, occasione però solo potenziale con Sarno che non riesce col destro a pescare Granoche libero sul secondo palo. I 5′ di recupero non cambiano il punteggio, la Triestina nel momento più difficile e penalizzata da una serie innumerevole di episodi, trova una reazione di grandissimo cuore e conquista un preziosissimo punto in doppia inferiorità numerica.