SS Lazio vs Triestina

2 - 2

  • Acerbi (3)
  • Parolo (60)
  • Gomez (40)
  • Gomez (43)

S.S. LAZIO – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  2-2 (P.T. 1-2)

MARCATORI: 3′ Acerbi, 40′ Gomez, 43′ Gomez, 60′ Parolo

S.S. LAZIO (3-5-2): Strakosha; Armini (46′ Luiz Filipe), Acerbi (46′ Vavro), Radu (46′ Quissanga); Marusic (46′ Lazzari), Milinkovic (Parolo), Escalante (46′ Badelj), Luis Alberto (46′ Jony), Kiyine (46′ Lukaku); Immobile (46′ Anderson A.), Caicedo (46′ Anderson D.).  A disposizione: Adamonis, Alia, Falbo, Moro.  All. Simone Inzaghi

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-3): Offredi; Rapisarda (83′ Gatto), Tartaglia (83′ Codromaz), Lambrughi, Dubaz (62′ Natalucci); Rizzo (62′ Steffè), Lodi (83′ Cavaliere), Giorico (55′ Maracchi); Sarno (46′ Petrella), Gomez (46′ Granoche), Procaccio (55′ Di Massimo).  A disposizione: De Luca, Rossi, Loschiavo, De Min.  All. Carmine Gautieri

ARBITRO: Zago (Conegliano – TV)

NOTE: Pomeriggio con pioggia a tratti torrenziale, terreno di gioco pesantissimo ma in buone condizioni.

 

Prima uscita amichevole stagionale per gli alabardati, impegnati ad Auronzo di Cadore nell’ormai consueto test contro la Lazio di Simone Inzaghi, quarta classificata nell’ultimo campionato di Serie A. In occasione di questa gara è consentita la partecipazione del pubblico, con capienza dell’impianto cadorino limitata a 410 spettatori. Alabardati con il 4-3-3 nel quale si vede da subito Rapisarda, Brivio non al meglio non rientra nei convocati e al suo posto parte il giovane Dubaz, la coppia difensiva centrale davanti ad Offredi è formata da Tartaglia e capitan Lambrughi. In mezzo Lodi affiancato da Rizzo e Giorico, davanti partono esterni Procaccio e Sarno a supporto di Gomez. Biancocelesti con il capitano della Primavera Armini lanciato dal 1′ in difesa accanto ad Acerbi, Radu e Marusic. Mediana con Milinkovic, Escalante, Luis Alberto e Kiyine, coppia d’attacco con Caicedo e la scarpa d’oro 2020 Ciro Immobile.

Partenza sprint della Lazio che sotto una pioggia battente sblocca la gara al 3′: corner ampio di Luis Alberto, Acerbi raccoglie la sfera e batte Offredi sottomisura con un piatto destro rasoterra. L’Unione non si perde d’animo e tra il 5′ e il 7′ crea due presupposti pericolosi con un bel cross di Rapisarda dalla destra e un’incursione di Procaccio stoppata da Radu. Al 10′ ci prova Armini dai 25 metri, rasoterra velenoso con ottimo tuffo di Offredi a mandare in corner, poi senza esito. Al 15′ Triestina a un passo dal pari, Procaccio si incunea in area da sinistra, il suo assist in mezzo viene deviato da Escalante che centra il palo pieno a Strakosha battuto. Poco dopo ci prova anche Rizzo col destro in diagonale dai venti metri, la sfera si spegne a lato. Al 18′ Tartaglia a contatto con Caicedo, per Zago è rigore con Offredi super a respingere il destro di Immobile. Al 27′ cerca il destro dalla media distanza Luis Alberto, Offredi respinge. Sul prosieguo è Milinkovic da destra a mettere in mezzo, Kiyine sul secondo palo calcia alle stelle da buona posizione. Biancocelesti vicini al raddoppio alla mezz’ora, Immobile riceve sulla corsa da Milinkovic e col mancino dall’interno dell’area spedisce di poco a lato in diagonale. Unione viva e pronta a far male non appena c’è una possibilità, nel finale di frazione ci prova Lodi da 40 metri con Strakosha fuori dai pali, su un corner poco dopo ci sono vibranti proteste per un ‘mani’ biancoceleste parso piuttosto evidente. Al 40′ arriva il pareggio alabardato, Procaccio col destro centra il palo a Strakosha battuto da una decina di metri, sulla respinta è Gomez col mancino a superare il portiere. Triestina in palla sotto una pioggia torrenziale, al 43′ Sarno pennella tagliato dalla trequarti sinistra, lo stacco di Gomez è imperioso e non lascia scampo a Strakosha dando il 2-1 all’Unione. La prima frazione si chiude con il temporale che continua ad imperversare e Marusic che manda alto col mancino da buona posizione, squadre al riposo con un’ottima Triestina avanti nel punteggio.

In avvio di ripresa la Lazio cambia tutti gli effettivi ad eccezione di Strakosha, nella Triestina dentro Petrella e Granoche per Sarno e Gomez. Primo spunto di cronaca al 7′, ci prova Andrè Anderson dai venti metri, destro potente ma centrale respinto da Offredi. Al 10′ dentro Di Massimo e Maracchi per Procaccio e Giorico, mentre il nubifragio continua ad imperversare. Al quarto d’ora la Lazio trova il pari, mancino imprendibile di Parolo dal limite dell’area. Dentro Steffè e Natalucci nella Triestina per Rizzo e Dubaz, il terreno di gioco ridotto quasi a un enorme pozzanghera aumenta le difficoltà per le due squadre. Al 25′ ci prova Badelj con un bel destro piazzato dai venti metri, Offredi la toglie dal ‘sette’ in volo plastico. Alla mezz’ora ripartenza alabardata, palla dentro di Lodi e decisiva scivolata di Vavro ad impedire a Petrella di presentarsi a tu per tu con Strakosha. E’ ancora Petrella al 35′ ad impegnare severamente Strakosha in tuffo con un diagonale mancino, dopo aver ben dialogato sulla sinistra con Natalucci. Ancora Triestina al 37′, Di Massimo dentro per Maracchi, Strakosha copre ancora bene la porta e manda in corner in tuffo. A 7′ dal termine dentro Codromaz, Cavaliere e Gatto per Tartaglia, Lodi e Rapisarda, l’Unione gestisce senza affanni concedendo un’unica palla gol all’ultimo istante a Lazzari, che calcia sballato da buona posizione. Si chiude sotto il diluvio un’ottima prima uscita per la Triestina, capace di fermare sul 2-2 una squadra di altissimo livello come la Lazio.