Triestina Vs Cesena

2 - 1

  • Gomez Rig. (31)
  • Petrella (61)
  • Collocolo (92)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – CESENA FC  2-1 (P.T. 1-0)

MARCATORI: 31′ Gomez Rig., 61′ Petrella, 92′ Collocolo

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Valentini; Tartaglia, Ligi, Lambrughi, Brivio; Calvano, Giorico, Maracchi (76′ Boultam), Petrella (76′ Procaccio); Gomez, Mensah.  A disposizione: Offredi, De Luca, Capela, Granoche, Filippini, Rapisarda, Procaccio, Sarno, Struna, Palmucci, Cavaliere.  All. Giuseppe Pillon

CESENA FC (4-3-3): Nardi; Longo, Maddaloni, Ciofi, Tonetto (58′ Zappella); Capellini (58′ Nanni), Petermann (78′ Collocolo), Steffè; Borello, Zecca (75′ Ricci), Capanni (78′ Sala).  A disposizione: Benedettini, Campagna, Fabbri.  All. William Viali

ARBITRO: Ricci (Firenze)  ASSISTENTI: Castro (Livorno) Giuggioli (Grosseto)  IV UOMO: Tremolada (Monza)

NOTE: Pomeriggio coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Lambrughi, Ligi (Ts), Maddaloni, Steffè, Nanni (Ce) per gioco falloso, Gomez (Ts) per simulazione. Espulso: Maddaloni (Ce) al 69′ per gioco violento a palla lontana. Recupero: 2′ e 5′

 

La seconda di ritorno vede l’Unione ospitare il Cesena, compagine reduce dal ko casalingo con la Virtus Verona dopo aver scalato la classifica grazie a una serie di undici gare senza sconfitte. Triestina a caccia del primo successo del 2021, romagnoli per mantenere la vetta nel mirino. Mister Pillon deve ancora far fronte a qualche assenza ma recupera alcuni elementi e ripropone il 4-3-1-2 nel quale Petrella parte dal 1′ giostrando alle spalle della coppia Gomez-Mensah. In difesa Valentini per l’acciaccato Offredi tra i pali, torna tra i convocati Capela (in panchina) e tra i titolari si rivedono Brivio e Lambrughi, nel pacchetto completato da Ligi e Tartaglia. Nel settore nevralgico del campo rientra dal turno di squalifica Giorico, vertice basso con accanto Calvano e Maracchi. Bianconeri con più di qualche defezione, oltre allo squalificato Favale mancano infatti il capocannoniere del campionato Bortolussi (influenzato), gli infortunati Caturano, Gonnelli e Munari oltre ad Ardizzone e Russini, risultati positivi al tampone nella giornata di ieri. Viali non snatura comunque il 4-3-3 nel quale il grande ex Steffè ricopre il ruolo di mezz’ala nel reparto completato da Petermann e Capanni, in avanti invece il riferimento centrale è Zecca con Borello e Capanni ai lati.

Proprio Capanni si costruisce dopo 2′ la prima palla gol del match, movimento a convergere da sinistra e destro radente non molto distante dall’angolo lontano alla sinistra di Valentini. Avvio più spigliato e intraprendente degli ospiti ma la Triestina risponde all’ottavo, palla profonda di Ligi a pescare Gomez a tu per tu con Nardi, la bandierina di Giuggioli stoppa tutto segnalando un offside parso inesistente. Sfida equilibrata ed agonisticamente accesa, i romagnoli tengono maggiormente il pallino del gioco e l’Unione si affida alla profondità cercando Gomez e Mensah. Alla mezz’ora l’episodio che rompe gli equilibri, Petrella sbuca alle spalle di Tonetto che lo tocca fallosamente in area, l’arbitro assegna il rigore salvo poi cambiare subito decisione, il guardalinee Giuggioli viene in aiuto del direttore di gara che assegna definitivamente il penalty, Gomez dal dischetto è glaciale e spiazza Nardi portando avanti la Triestina. Sul finire di primo tempo Unione vicina al raddoppio con Petrella, che scarica al volo dal limite col mancino un cross dalla destra di Calvano mandando la palla a sfiorare la traversa. E’ l’ultima situazione di rilievo di una prima frazione che ha visto partire meglio gli ospiti, la Triestina prese le misure ha sbloccato la gara confezionando anche la chance per il raddoppio.

Non ci sono cambi al rientro in campo, Cesena che ci prova al 3′ sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Borello stoppa e calcia col mancino dai venti metri mandando la sfera di poco a lato. Scambio Maracchi – Gomez all’ottavo, l’attaccante entra in area finendo giù al momento della conclusione, per Ricci non ci sono gli estremi per il secondo rigore e Gomez viene punito con il giallo per simulazione. Al 13′ doppio cambio ospite, Nanni e Zappella per Capellini e Tonetto. Passano 3′ e l’Unione trova il raddoppio, un super gol di Petrella che sfrutta una punizione battuta in velocità per scaricare col mancino dal limite sotto l’incrocio dei pali, rete davvero di splendida fattura. Strada in salita per il Cesena che rimane in 10 al 24′, Maddaloni colpisce al collo Gomez a palla lontana finendo anzitempo negli spogliatoi. Viali riequilibra alla mezz’ora il reparto difensivo inserendo Ricci e togliendo un attaccante, Zecca. Primi cambi anche nella Triestina al 31′, Boultam e Procaccio sostituiscono Maracchi e Petrella. Subito dopo altro doppio cambio romagnolo, Sala e Collocolo per Capanni e Petermann. Al 35′ incornata di Ligi su corner di Giorico agevolmente controllata da Nardi, un minuto dopo sbilenco destro al volo di Ciofi, ben più pericoloso il destro di Procaccio al 37′, Nardi si salva a pugni chiusi. Si entra nei 5′ di recupero e l’Unione ha una tripla clamorosa palla-gol per triplicare, Gomez va col destro a botta sicura e trova un super Nardi, sulla respinta Boultam centra in pieno la traversa col destro e Calvano sul prosieguo manda di poco fuori in diagonale. Dentro Granoche per Mensah nell’Unione, al 92′ il Cesena accorcia a sorpresa le distanze con un inserimento centrale di Collocolo che supera Valentini in uscita. La Triestina sciupa un ghiottissimo quattro contro due per chiudere definitivamente i conti ma porta comunque a casa con pieno merito l’intera posta in palio, trovando la prima preziosissima vittoria del 2021.