Triestina Vs FeralpiSalò

2 - 0

  • Costantino Rig. (15)
  • Granoche (85)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – FERALPISALO’ 2-0 (P.T. 1-0)

MARCATORI: 15’ Costantino Rig., 85’ Granoche

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Formiconi, Codromaz (78’ Malomo), Lambrughi, Frascatore; Petrella (60’ Mensah), Coletti, Steffè, Procaccio (78’ Beccaro); Granoche, Costantino (86’ Maracchi).  A disp: Boccanera, Libutti, Pizzul, Gubellini, Hidalgo, Bariti, Bolis, Messina.  All. Massimo Pavanel

FERALPISALO’ (4-3-3): Livieri; Vita, Legati, Canini (68’ Tantardini), Contessa; Magnino, Pesce, Scarsella; Marchi M. (55’ Ferretti), Maiorino, Caracciolo.  A disp: Arrighi, De Lucia, Mordini, Giani, Dametto, Ambro, Altare, Hergheligiu, Guidetti, Miceli.  All. Damiano Zenoni

ARBITRO: Marchetti (Ostia Lido) ASSISTENTI: Meocci (Siena) Nuzzi (Valdarno)  IV UOMO: De Santis (Lecce)

NOTE: Cielo variabile, serata calda, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammoniti: Magnino, Caracciolo (Sa), Frascatore (Ts) per gioco falloso. Recupero: 2’ e 5′

SPETT.: 8951

 

In un “Rocco” dal colpo d’occhio spettacoloso va in scena il ritorno del secondo turno nazionale playoff, 90’ per decidere chi tra Triestina e FeralpiSalò andrà a giocarsi la finalissima. Mister Pavanel recupera Lambrughi ma non rischia Malomo, confermando Codromaz al centro della difesa. In mediana coppia Coletti-Steffè con Petrella preferito a Mensah sulla fascia. Negli ospiti in difesa Legati fa coppia con Canini (Paolo Marchi è squalificato), mentre l’assetto offensivo di Zenoni trova conferma con l’inedita proposta di Vita come terzino destro a tutta fascia. In attacco Caracciolo è affiancato da Mattia Marchi, Maiorino rimane sull’esterno di sinistra pronto a pungere.

In barba ai tatticismi la Triestina parte all’attacco e dopo 30” ha subito una ghiotta chance per passare in vantaggio, Procaccio centra basso per Granoche che a pochi passi è pronto per la scivolata vincente, decisivo Legati in chiusura mandando in corner. La risposta gardesana mette i brividi al “Rocco”, un filtrante dalle retrovie mette Scarsella a tu per tu con Offredi al 14’, la risposta del portiere alabardato è superba. Capovolgimento di fronte e il match si sblocca: un tiro di Procaccio deviato da Legati diventa assist d’oro per Costantino che viene travolto da Livieri, rigore che lo stesso Rocco segna spiazzando imparabilmente il portiere e mandando in estasi i 9mila spettatori. Passano 2’ e l’Unione va ad un soffio dal raddoppio, ripartenza fulmine Formiconi-Procaccio-Granoche, assist per Steffè che solo davanti a Livieri trova la decisiva opposizione alla disperata di Canini. Al 25’ ci prova Petrella con un mancino improvviso dall’interno dell’area, la palla si spegne di poco alta alla sinistra del ‘sette’ di Livieri. Alla mezz’ora prova il destro dalla media distanza Maiorino, Offredi non rischia la presa e devìa verso l’esterno. Fase di stallo nell’ultimo quarto d’ora poi due brividi negli ultimi 60”, prima Coletti va ad un centimetro dal palo con una punizione (deviata dalla barriera) dai venticinque metri, poi è Pesce col mancino a non trovare per un soffio la spaccata di Scarsella in piena area alabardata. E’ questo l’ultimo episodio di un primo tempo teso, intenso, con qualche chance in più per l’Unione che porta a casa il vantaggio di misura al rientro negli spogliatoi.

Si rientra in campo senza variazioni e senza emozioni per i primi 10’, tant’è che il primo spunto di cronaca è il cambio Ferretti-Marchi nei gardesani. Al 12’ prima sortita offensiva ed è di marca alabardata, Procaccio prova il destro a giro dal limite, la sfera si perde a lato. Al quarto d’ora primo cambio anche per l’Unione, Mensah prende il posto di Mirco Petrella. Gli ospiti non graffiano e la Triestina tiene il possesso palla, Zenoni a metà frazione prova a sbilanciare ulteriormente i suoi con Tantardini per Canini ma senza effetti di rilievo. A 12’ dal termine doppio cambio alabardato con Beccaro che sostituisce Procaccio e Malomo che torna in campo dopo un mese di forzati box al posto di un applauditissimo Codromaz. Improvvisamente la Feralpi trova una grande palla gol al 38’, cross taglaito di Contessa, deviazione sottoporta di Ferretti e miracolo di Offredi che sventa la minaccia abbondantemente al di qua della linea nonostante le vane proteste gardesane. Capovolgimento di fronte e i 9mila del “Rocco” esplodono, al minuto ottantacinque contropiede orchestrato da Costantino, tocco morbido per Granoche che scarica di rabbia e precisione in rete il raddoppio. Standing ovation per Costantino, al suo posto Maracchi, mentre a 2’ dal 90’ Scarsella in spaccata si mangia il 2-1 da pochi passi mentre il “Rocco” è in visibilio. Gli ultimi sono festa grande per un pubblico straordinario, tutto questo di fronte al nostro Presidente Mario Biasin. Il sogno continua, siamo in finale. SIAMO IN FINALE!

 

Ph. Matteo Nedok Sports Photographer