Triestina VS Sambenedettese

4 - 0

  • Granoche (56)
  • Costantino (65)
  • Petrella (69)
  • Granoche (74)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – S.S. SAMBENEDETTESE 4-0  (P.T. 0-0)

MARCATORI: 56’ Granoche, 65’ Costantino, 69’ Petrella, 74’ Granoche

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Libutti, Malomo (85’ Codromaz), Lambrughi, Frascatore; Bariti (46’ Petrella), Maracchi (78’ Formiconi), Coletti, Procaccio (67’ Steffè); Granoche, Costantino (85’ Hidalgo).  A disp: Boccanera, Matosevic, Pizzul, Gubellini, Bolis, Marzola, Messina.  All. Massimo Pavanel

S.S. SAMBENEDETTESE (3-5-2): Sala; Celjak, Miceli, Biondi (58’ Cecchini); Rapisarda, Gelonese (83’ Caccetta), Bove (69’ Bove), Ilari (69’ Signori), Fissore; Stanco, Di Massimo (58’ Calderini).  A disp: Pegorin, Rinaldi, D’Ignazio, Rea, Russotto.  All. Giorgio Roselli

ARBITRO: Rutella (Enna)  ASSISTENTI: Pappagallo (Molfetta – Bari) Abruzzese (Foggia)

NOTE: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Costantino, Libutti (Ts) per gioco falloso. Recupero: 0’ e 3’

 

Il primo pomeriggio di primavera (con temperatura abbondantemente sopra i 20°) vede l’Unione ospitare la Sambenedettese dell’ex Giorgio Roselli, compagine che più di tutte nel girone B ha fatto uscire il segno ‘X’. Alabardati con un’unica modifica rispetto all’undici che ha sbancato Vicenza, col rientro di Maracchi in mediana al posto di Steffè.

Pressione giuliana sin dalle prime battute e primo tentativo pericoloso al 6’ con Bariti, che dai venti metri spedisce fuori di poco un destro teso in diagonale. Ospiti di rimessa cedendo totalmente possesso palla e gioco alla Triestina, che dal canto suo mette pressione alla difesa marchigiana cercando tanto le corsie quanto la zona centrale. Al 16’ vibranti proteste giuliane su un cross teso di Maracchi, Costantino all’altezza dell’area piccola subisce una trattenuta che dagli spalti pare piuttosto evidente ma Rutella lascia correre. A cavallo della mezz’ora Maracchi prova il sinistro a giro dalla media distanza, Sala contiene in due tempi. Subito dopo azione insistita da destra con Bariti, cross morbido dalla parte opposta sul quale Frascatore spedisce alto col sinistro in drop. Nella parte finale di frazione palla gol clamorosa sul destro di Procaccio, imbeccato da un assist dalla destra di Costantino, l’attaccante cicca il destro all’altezza del dischetto e l’azione sfuma. E’ l’ultimo spunto di cronaca di un primo tempo comandato dall’Unione sin dalle prime battute, senza tuttavia riuscire a trovare la mira giusta per scardinare il bunker difensivo ospite. All’intervallo è 0-0, a sorpresa senza recupero (viste le numerose interruzioni e perdite di tempo marchigiane).

Al rientro in campo nella Triestina c’è una variazione, Petrella sostituisce Bariti (problema muscolare sul finire del primo tempo). Ospiti col baricentro un po’ più alto ma sempre Triestina a fare la partita e creare occasioni, al 7’ è incredibile la palla gol sulla testa di Granoche servito da un cross al bacio di Procaccio, el Diablo da due passi mette clamorosamente fuori. Passano altri 3’ e stavolta la zuccata del Diablo è una sentenza su palla deliziosa di Petrella dalla destra, sfera in fondo al sacco per il sacrosanto vantaggio alabardato. Subito doppio cambio Samb con Cecchini e Calderini per Di Massimo e Biondi ma è l’Unione a martellare con costanza, trovando il raddoppio al 19’ con una superba giocata sull’asse Petrella-Costantino, con il bomber ex Sudtirol che trova così il terzo centro in alabardato. Triestina champagne al “Rocco”, a cavallo di metà frazione Steffè (appena subentrato a Procaccio) rifinisce per Granoche, diagonale col destro sul quale si avventa Petrella che sottomisura manda in visibilio il pubblico con la rete del 3-0. Al 28’ lampo Samb complice un break preso dalla nostra difesa, Calderini però grazia Offredi spedendo a lato in pallonetto. E’ appunto un lampo perchè la Triestina diverte e si diverte, trovando il poker al 29’ con una straordinaria giocata di Granoche, finta a rientrare e mancino chirurgico sul secondo palo, gol davvero splendido. Nel finale Steffè sfiora la partecipazione alla festa con un destro dalla media distanza a lato, spazio per Codromaz e Hidalgo per Malomo e l’applauditissimo Costantino, un pomeriggio di calcio spettacolo termina tra gli olè di un “Rocco” in visibilio. Che partita, che vittoria, CHE MERAVIGLIA!

 

Credits foto: Matteo Nedok Sports Photographer