Triestina Vs Vis Pesaro

3 - 2

  • Calvano (50)
  • Litteri (82)
  • Giorico (94)
  • Marchi (12)
  • Gucci (31)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – VIS PESARO  3-2 (P.T. 0-2)

MARCATORI: 12′ Marchi, 31′ Gucci, 50′ Calvano, 82′ Litteri, 94′ Giorico

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Offredi; Lepore, Tartaglia, Lambrughi, Lopez; Rizzo (46′ Sarno), Giorico, Calvano, Procaccio (92′ Ligi); Mensah (61′ Litteri), Gomez.  A disposizione: Valentini, De Luca, Rossi, Brivio, Granoche, Struna, Palmucci.  All. Giuseppe Pillon

VIS PESARO (3-5-2): Ndiaye; Brignani, Ferrani, Stramaccioni (62′ Di Sabatino); Carissoni (90′ Nava), Benedetti (65′ D’Eramo), Gelonese, Di Paola, Giraudo; Marchi, Gucci (90′ Germinale).  A disposizione: Bertinato, Pannitteri, Galeazzi, Tessiore, Ejjaki, Tassi.  All. Daniele Di Donato

ARBITRO: Zamagni (Cesena)  ASSISTENTI: D’Apice (Castellammare di Stabia) Somma (Castellammare di Stabia)  IV UOMO: Rinaldi (Bassano del Grappa)

NOTE: Pomeriggio freddo e coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Offredi (Ts) per comportamento scorretto, Procaccio (Ts) e Gucci (Vis) per reciproche scorrettezze, Sarno (Ts), D’Eramo (Vis) per gioco falloso, Ndiaye (Vis) per perdita di tempo. Recupero: 0′ e 4′

 

Triestina a caccia del quinto risultato utile consecutivo e della terza vittoria di fila per rilanciare ulteriormente le proprie ambizioni playoff, Vis Pesaro alla ricerca di punti preziosi per dare maggiore sicurezza alla propria classifica. L’infrasettimanale del “Rocco” vede gli alabardati con diverse assenze e la riproposizione dello stesso undici che ha sbancato Ravenna tre giorni fa con l’unica eccezione a centro difesa, Tartaglia infatti prende il posto di Ligi. La Vis arriva nel capoluogo giuliano senza Gennari e Cannavò, affidandosi a un abbottonato 3-5-2 con mediana folta e la coppia Marchi-Gucci ad avere sulle spalle il peso dell’attacco.

Subito Unione con una punizione di Lepore al 2′ da posizione defilata, sfera che si perde a lato di circa un metro. Triestina che prende in mano il gioco sin dai primi minuti costringendo la Vis negli ultimi 25-30 metri affidandosi a palle lunghe per Marchi e Gucci, al settimo ci prova in drop Procaccio col destro dalla media distanza, Ndiaye è attento in presa bassa. Al 10′ palla tagliata di Lepore dalla trequarti destra, stacca bene Calvano ma il suo colpo di testa trova anche stavolta la presa bassa di Ndiaye. A sorpresa al 12′ al primo affondo passano gli ospiti, Giraudo da sinistra crossa tagliato, Gucci salta a vuoto facendo carambolare la sfera sulla testa di Lopez che di fatto serve Marchi a pochi passi da Offredi, destro vincente e vantaggio pesarese. Cerca la risposta la Triestina al 18′ con una rapida combinazione Calvano-Procaccio-Mensah, il tiro dell’attaccante contrastato da Ferrani termina docile tra le mani del portiere ospite. Potenziale pericolosa occasione per la Vis al 22′, palla tagliata di Di Paola da destra, Marchi spizzica di testa trovando la conclusione sbilenca di Gucci sul secondo palo, palla alle stelle. La Triestina spinge ma senza trovare spazi, la Vis Pesaro sorniona e cinica raddoppia col secondo tiro in porta della sua gara al 31′: corner basso di Benedetti da destra e tocco vincente di Gucci sul primo palo a scavalcare Offredi. Al 33′ occasione Triestina per dimezzare lo scarto, Giorico calcia ampio un corner, Ndiaye esce a vuoto ma Mensah nel traffico di testa non trova lo specchio a porta sguarnita. Al 34′ bella giocata di Procaccio sulla sinistra, cross teso sul secondo palo con decisivo anticipo di Giraudo su Mensah a due passi dalla linea di porta. Vibranti proteste alabardate al 38′, Rizzo crossa per la testa di Gomez che colpisce trovando il braccio largo di Ferrani in piena area, Zamagni è ben piazzato ma lascia correre. Ancora Gomez al tiro al 39′ su sponda di Mensah, destro dal limite che si spegne di poco a lato. Si libera bene Mensah al 40′ su corridoio di Lopez, il suo destro però è un po’ masticato e Ndiaye può bloccare il tiro dai dieci metri. Si arriva all’intervallo senza ulteriori spunti di cronaca, la Vis va sorprendentemente al riposo in doppio vantaggio capitalizzando al massimo le situazioni avute, la Triestina attacca con continuità ma senza la dovuta lucidità e non riesce a trovare la via della rete, andando negli spogliatoi con la strada in ripida salita.

Al rientro in campo nella Triestina Sarno per Rizzo, Procaccio arretra di qualche metro il proprio raggio d’azione ma prova subito il tiro dopo 90″, destro alto dalla media distanza. La Triestina la riapre al 5′, Calvano controlla e calcia in diagonale col destro dai venti metri, palla nell’angolo basso e gran gol che vale l’1-2. Triestina in avanti con rabbia ma non arrivano ulteriori chances pericolose, al 16′ dentro Litteri per Mensah seguito poco dopo dal cambio Di Sabatino-Stramaccioni negli ospiti. Palla gol Unione al 19′, Sarno lancia in profondità Litteri sulla sinistra, palla dentro per il tocco sul primo palo di Gomez murato all’ultimo istante da Brignani. Secondo cambio Vis Pesaro al 20′, dentro D’Eramo per Benedetti. Passano pochi secondi e Offredi su un’azione estemporanea della Vis si deve impegnare non poco per deviare in angolo un destro velenoso di Gucci dai venti metri. Risposta alabardata al 22′, Calvano riceve una sponda di Gomez (atterrato in area da Ferrani) ai diciotto metri e calcia potente col destro mandando alto. Di rabbia l’Unione, ancora al tiro al 24′ con Lopez, destro centrale parato in presa da Ndiaye. Prova la risposta la Vis trenta secondi più tardi, bel cross di Carissoni da destra e debole incornata di Gucci con palla a lato. Clamorosa occasione al 31′ per Gomez, su un cross di Lambrughi dalla sinistra prolungato dalla difesa, l’attaccante controlla tutto solo sul lato destro dell’area ma spedisce fuori in diagonale da favorevole posizione. A 8′ dal termine arriva il pareggio: corner mancino di Lopez con effetto ad uscire e incornata vincente di Litteri nel traffico, palla nell’angolo e 2-2. A testa bassa la Triestina, al tiro con Gomez al 42′ dopo una bella azione personale, mancino alto appena dentro l’area. Altra occasione alabardata al 43′, cross tagliato di Lepore dalla trequarti e spettacolare rovesciata di Procaccio, la precisione non dà il giusto premio al pregevole tentativo del giocatore alabardato. Si entra nei 4′ (oggettivamente pochi) di recupero con l’ingresso di Nava e Germinale per Carissoni e Gucci, nella Triestina Ligi per Procaccio. L’Unione assedia l’area ospite e sembra non esserci più tempo, all’ultimo minuto è però Giorico a raccogliere una corta respinta avversaria scaricando un imprendibile mancino che termina la sua corsa all’incrocio, un gol che fa esplodere letteralmente la gioia degli alabardati, che conducono in porto una rimonta pazzesca conquistando tre punti tanto sudati quanto meritati.