Vis Pesaro Vs Triestina

1 - 2

  • Paoli (13)
  • Mensah (20)
  • Granoche Rig. (63)

VIS PESARO – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  1-2 (P.T. 1-1)

MARCATORI: 13′ Paoli, 20′ Mensah, 63′ Granoche Rig.

VIS PESARO (3-4-2-1): Golubovic; Farabegoli, Gianola, Lelj; Misin (82′ Grandolfo), Ejjaki, Paoli, Campeol (82′ Pedrelli); Lazzari (82′ Pannitteri), Voltan (56′ Rubbo), Tascini (70′ Malec).  A disp: Ciacci, Bianchini, Gabbani, Morani, Di Nardo, Adorni.  All. Simone Pavan

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Scrugli, Malomo, Cernuto, Formiconi; Mensah (78′ Beccaro), Giorico (78′ Steffè), Paulinho, Procaccio (65′ Gatto); Costantino (65′ Gomez), Granoche (84′ Ferretti).  A disp: Matosevic, Lambrughi, Maracchi, Codromaz, Hidalgo, Vicaroni.  All. Nicola Princivalli

ARBITRO: Di Graci (Como)  ASSISTENTI: Ceolin (Treviso) Torresan (Bassano del Grappa – VI)

NOTE: Pomeriggio caldo e ventilato, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Paulinho (Ts), Lelj, Farabegoli (Vis) per gioco falloso, Grandolfo (Vis), Beccaro (Ts) per comportamento non regolamentare. Recupero: 0′ e 6′

 

Il trittico di gare in una settimana si chiude con l’impegno dell’Unione sul campo della Vis Pesaro. Alabardati per dare continuità dopo il rotondo successo sull’Arzignano, padroni di casa pronti a dar battaglia dopo aver bloccato il Vicenza al “Menti”. Unione che vede il rientro di Offredi tra i pali e la forzata rinuncia a Lambrughi (problema muscolare), precauzionalmente tenuto a riposo e sostituito da Cernuto. Vis Pesaro senza gli infortunati Botta e Tessiore oltre allo squalificato Gennari, geometrie affidate a Lazzari sulla trequarti per innescare il tandem Voltan-Tascini.

Avvio equilibrato con primo tentativo verso la porta che arriva al 6′ su calcio di punizione, ci prova Lazzari col destro a giro ma la palla finisce a lato di almeno un metro. Prende campo la Triestina ma a passare al 13′ sono i padroni di casa su azione d’angolo, Lazzari calcia al volo dal dischetto con grande parata di Offredi, a pochi passi c’è però Paoli che insacca da pochi passi. Al 16′ Triestina a un passo dal pareggio, Procaccio cerca il mancino a giro dall’interno dell’area e la traiettoria sembra vincente, ci mette però la testa un difensore e l’azione sfuma. La pressione alabardata prosegue e il pareggio arriva al 20′, Scrugli da destra centra basso, la palla resta in area e il primo ad avventarsi è Mensah che col destro scarica di potenza in rete. Al 23′ Costantino vede Golubovic fuori dai pali e cerca il pallonetto da 40 metri, palla sul’esterno della rete col portiere rientrato tra i pali per tempo e quindi in controllo. Al 33′ ci prova Tascini con un bel numero in controllo su Malomo e Cernuto, il suo destro in spaccata termina tuttavia lontano dalla porta alabardata. Lo stesso Tascini ci prova poi col destro in diagonale al 40′, la palla anche in questo caso viaggia lontana dai pali di Offredi. Ben più pericoloso il tentativo di Giorico al 41′, pressing alto su Lelj e destro potente dal limite, la sfera termina alta di poco. E’ di fatto l’ultima emozione di una prima frazione che ha visto la Triestina imporre per larghi tratti il gioco, trovando un’ottima quanto immediata reazione all’iniziale svantaggio e avendo con Giorico la palla del sorpasso nel finale di tempo.

Al rientro in campo non ci sono sostituzioni, il rimo tentativo della ripresa è alabardato con Paulinho che prova il mancino dai venti metri AL 6′, Golubovic blocca a terra. Non succede granchè per circa dieci minuti poi si rompe l’equilibrio, Malomo al 17′ va in pressing alto e subisce un calcione in piena area, per Di Graci è rigore e Granoche glaciale realizza nell’angolo alla destra di Golubovic per il vantaggio alabardato. Subito dopo il sorpasso giuliano, arrivano due cambi nell’Unione, Gatto e Gomez prendono il posto di Procaccio e dell’applaudito ex Rocco Costantino. A 10′ abbondanti dal termine altro doppio cambio alabardato, con Steffè e Beccaro che prendono il posto di Giorico (crampi) e Mensah (acciaccato dopo un duro colpo subìto pochi minuti prima). Al 37′ ci prova Lazzari su punizione dai diciotto metri, destro a giro che termina alto con Offredi in controllo. A 6′ dal 90′ l’Unione opera l’ultimo cambio con Ferretti al posto di un esausto Pablo Granoche. La Vis cerca il tutto per tutto inserendo tutti gli attaccanti a disposizione ma la Triestina gestisce alla grande senza rischiare nulla, conducendo in porto una partita giocata con grande personalità e che porta tre preziosissimi punti in classifica. GRANDI RAGAZZI!