Il sogno promozione svanisce all’ultimo atto, Triestina – Pisa 1-3

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U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – PISA SC 1909  1-3 (P.T. 0-1; S.T. 1-1; P.T.S. 1-2)

MARCATORI: 27’ Masucci, 58’ rig. Granoche, 2’pts Marconi, 10’sts Gucher

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Formiconi, Malomo (34’ Codromaz), Lambrughi, Frascatore; Petrella (46’ Mensah), Coletti, Steffè (46’ Maracchi), Procaccio (91’ Beccaro); Granoche (82’ Bolis), Costantino. A disp: Boccanera, Libutti, Pizzul, Gubellini, Hidalgo, Bariti, Messina. All. Massimo Pavanel

PISA SC 1909 (3-5-2): Gori; Meroni (59’ Buschiazzo, 105’ Brignani), Benedetti, De Vitis; Birindelli (67’ Minesso), Liotti (67’ Verna), Gucher, Marin, Di Quinzio; Masucci (73’ Pesenti), Marconi. A disp: D’Egidio, Kucich, Masi, Verna, Izzillo, Moscardelli, Gamarra, Fischer. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Sozza (Seregno – MB) ASSISTENTI: Perrotti (Campobasso) Vono (Soverato – CZ) IV UOMO: Paterna (Teramo)

NOTE: Pomeriggio caldo, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammoniti: Meroni, Marin (Pi), Coletti (Ts) per gioco falloso, Costantino (Ts), Masucci (Pi) per comportamento non regolamentare. Espulso Lambrughi (ts) al 36’st per fallo da ultimo uomo e Mister Pavanel al 3’sts per proteste. Recupero: 4’ e 4’; 5’ e 1’

SPETT.: 19500 circa

 

La posta in gioco è elevatissima e si vede, tanto agonismo e frenesia nei primi 20’, chiusi dalla prima emozione del match su un lancio lungo dalle retrovie, Marconi in sospetto offside si presenta a tu per tu con Offredi ma il portiere sventa tutto con una provvidenziale uscita bassa. Risposta alabardata che arriva 2’ più tardi, percussione di Petrella che arriva fino al poritere Gori, decisiva scivolata di De Vitis.

Al 27’ ospiti in vantaggio, cross all’apparenza innocuo dalla sinistra, indecisione difensiva e l’esperto Masucci indovina la zampata vincente da pochi passi per il vantaggio pisano. Il gioco spigoloso degli ospiti vede Malomo costretto ad uscire al 34’ dopo diversi minuti di pausa forzata complice una tremenda testata, al suo posto dentro Codromaz. La sfida prosegue sui binari dell’agonismo e della tensione, gli ospiti pressano in modo forsennato e tolgono spazio e giocate agli alabardati. Al 45’ Pisa vicino al raddoppio ancora con Masucci, anticipato da una salvifica uscita bassa di Offredi. Lampo alabardato allo scadere della frazione, Granoche sottoporta si vede deviare (con la mano) la conclusione da un difensore, palla fuori di un soffio a Gori battuto. E’ l’ultimo episodio di un primo tempo che premia i toscani, più lucidi e concreti rispetto all’Unione.

Al rientro in campo nella Triestina dentro Maracchi e Mensah per Steffè e Petrella, prima chance dopo appena 20” con cross dalla sinistra di Frascatore e stacco in solitudine di Maracchi che spedisce alto di poco. La risposta toscana arriva al 6’ con Gucher, fendente dai venti metri col destro che si spegne a lato di poco. Al 13’ la partita si riequilibra, Maracchi anticipa un difensore ospite in piena area subendo un calcio, per Sozza è rigore e Granoche di ghiacco fa 1-1 facendo esplodere il “Rocco”. Gli ospiti provano a scuotersi con una pericolosa punizione da sinistra al 16’, Masucci sul secondo palo spedisce alto da pochi passi anche complice il disturbo decisivo di Frascatore. Non succede granché per circa venti minuti poi una frustata di Procaccio col mancino viene parata con affanno da Gori al 35’. Contropiede fulmineo dalla parte opposta con Marconi che si invola verso la porta, Lambrughi spende il fallo da ultimo uomo ed è costretto a lasciare il campo, subito dopo esce Granoche ed entra Bolis, Coletti va a fare il centrale con Codromaz. Al 43’ brivido in area alabardata, con un colpo di testa di Marconi che trova la parte alta della traversa. L’Unione regge alla grande e recrimina due volte negli ultimi minuti: prima un sinistro dal limite di Procaccio trova il braccio larghissimo di un difensore, poi in pieno recupero ancora Procaccio finisce giù complice un intervento di De Vitis che da un lato cerca di fermarsi, dall’altro colpisce in pieno l’attaccante. Il “Rocco” è in subbuglio ma in entrambe le circostanze, specialmente la prima, Sozza in modo incomprensibile decide di non decidere. E’ l’ultimo episodio di 90’ che non bastano per decretare un vincitore, le due squadre sono costrette ai supplementari.

Dentro Beccaro per Procaccio, un minuto e corner per i toscani, che sugli sviluppi trovano il tap-in vincente di Marconi da pochi passi. Gli ospiti fanno girar palla e gli alabardati generosamente cercano di riconquistarla per provare a creare qualcosa, inferiorità numerica e stanchezza sono ostacoli durissimi. L’Unione con il cuore ci prova e Gori deve superarsi al 5’ di recupero del primo supplementare su un tocco sottoporta di Costantino. Inizia il secondo supplementare tra le proteste di tutto il “Rocco”, Costantino dopo 1’ prende posizione e finisce giù alle soglie dell’area di rigore complice un’evidente trattenuta di Benedetti, Sozza fa cenno di proseguire. Al 5’ ancora Unione vicina al pari con una girata di Maracchi alta di poco dai 7-8 metri. Scorrono i minuti e la rete che chiude il match arriva in contropiede a 5’ dal termine con l’Unione tanto sbilanciata in avanti quanto esausta, Gucher batte Offredi dai 12-13 metri mettendo di fatto la parola fine sul sogno promozione degli alabardati, puniti oltremisura da un avversario fisicamente tostissimo e da una direzione arbitrale a dir poco inadeguata. Ma al di là degli errori marchiani del Sig. Sozza, vanno fatti i complimenti ai toscani per la stoffa dimostrata sul campo, agli alabardati per una stagione esaltante nonostante l’amarissimo finale e a Trieste, che ha saputo regalare un colpo d’occhio da Serie A. Con l’auspicio di ritrovarci in tanti sugli spalti del “Rocco” la prossima stagione, con un’immensa voglia di prenderci una meritata riscossa sportiva. La desideriamo e la meritiamo tutti. In campo e fuori.

 

Ph. Matteo Nedok Sports Photographer