La rimonta non si completa, la Triestina esce sconfitta 3-2 sul campo del Matelica

MATELICA CALCIO 1921 – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  3-2 (P.T. 2-0)

MARCATORI: 25′ Leonetti, 34′ Magri, 46′ Gomez, 65′ Moretti, 86′ Granoche Rig.

MATELICA CALCIO 1921 (4-3-3): Cardinali; Tofanari, De Santis, Magri, Di Renzo; Balestrero, Bordo, Calcagni (71′ Pizzutelli); Volpicelli (55′ Zigrossi), Leonetti (83′ Franchi), Moretti (83′ Alberti).  A disposizione: Martorel, Puddu, Fracassini, Barbarossa, Santamarianova, Baraboglia, Peroni, Ruani.  All. Gianluca Colavitto

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Valentini; Rapisarda (82′ Granoche), Tartaglia, Ligi, Filippini; Maracchi, Calvano, Procaccio (59′ Petrella), Boultam (66′ Sarno); Gomez, Mensah.  A disposizione: Offredi, De Luca, Brivio, Lambrughi, Butti, Struna, Palmucci, Cavaliere.  All. Giuseppe Pillon

ARBITRO: Frascaro (Firenze)  ASSISTENTI: Vitali (Brescia) Salvalaglio (Legnano)  IV UOMO: Galipò (Firenze)

NOTE: Pomeriggio non freddo ma con pioggia battente, terreno di gioco molto pesante. Ammoniti: Procaccio, Calvano, Tartaglia, Granoche (Ts), Calcagni (Ma) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 4′

 

Il girone di ritorno degli alabardati inizia con la trasferta di Macerata sul campo della matricola terribile Matelica, un solo punto sotto gli alabardati e protagonista di un grande girone d’andata, iniziato sbancando proprio il “Rocco” nell’esordio assoluto tra i Pro. Padroni di casa che confermano in larghissima parte la squadra che ha battuto tra le mura amiche il Carpi, una sola modifica con il nuovo arrivo Tofanari lungo l’out di destra al posto di Fracassini. Unione con l’ormai consueta lunga lista di indisponibili tra infortuni e squalifiche, in fase di riscaldamento si ferma anche Offredi e tra i pali prende quindi posto Valentini. In difesa Rapisarda e Filippini sugli esterni con Tartaglia e Ligi al centro (Lambrughi non al meglio parte dalla panchina). In mediana scelte ridotte al lumicino e prima partenza da titolare per Procaccio, nel reparto completato da Calvano vertice basso e Maracchi mezz’ala. Parte dal 1′ anche Gomez in coppia d’attacco con Mensah, Boultam confermato tra le linee.

Sotto una pioggia battente e su un terreno più che mai inzuppato passano 2′ per la prima occasione che è di marca alabardata, Mensah serve Boultam all’interno dell’area, tocco dentro rasoterra e correzione da due passi di Gomez che trova la prodigiosa risposta d’istinto di Cardinali. Risposta marchigiana al 6′ con Balestrero che vince un rimpallo grazie a un tocco fortuito di mano e si lancia in contropiede, tocco per Leonetti che converge e calcia di poco alto col destro appena dentro l’area. All’undicesimo ancora Leonetti scatta sul filo del fuorigioco presentandosi a tu per tu con Valentini, tentativo di pallonetto dai venti metri piuttosto sbilenco e Triestina che si salva. Al quarto d’ora Unione pericolosa su corner di Filippini, Maracchi incorna e troverebbe il gol (respinta difensiva del Matelica oltre la linea) ma Frascaro ferma tutto ravvisando una spinta piuttosto dubbia scatenando le proteste degli alabardati. Altra clamorosa palla gol giuliana al 17′, gran movimento a convergere di Procaccio e bolide destro da posizione defilata, incrocio dei pali a Cardinali battuto. Al 22′ padroni di casa vicini al vantaggio, Volpicelli converge e calcia col mancino dal limite trovando la respinta corta di Valentini, Leonetti in posizione piuttosto chiara di fuorigioco manda incredibilmente a lato il tap-in da due passi. Lo stesso Leonetti si riscatta al 25′ portando avanti i suoi, Calcagni dalla destra centra di prima intenzione trovando Leonetti al limite che calcia di prima col destro pescando l’angolino basso alla destra di Valentini. La Triestina cerca la reazione ma a trovare nuovamente la via della rete sono i marchigiani al 34′, su azione d’angolo Magri trova la torsione aerea vincente, rendendo vano il tentativo di salvataggio sulla linea di Calvano. Triestina vicina al gol in mischia al 42′, Mensah corregge a botta sicura da pochi passi trovando la deviazione di un difensore nel traffico in area piccola. E’ l’ultimo spunto di cronaca del primo tempo, padroni di casa in doppio vantaggio capitalizzando al meglio le occasioni create al contrario dell’Unione, anche sfortunata in almeno un paio di circostanze.

Si torna in campo senza cambi e dopo appena 30″ la gara si riapre: Rapisarda crossa lungo dalla destra, uscita rivedibile di Cardinali che smanaccia, sponda di Mensah per Gomez che scaraventa di rabbia sotto la traversa col mancino da pochi metri. Unione arrembante e Matelica chiuso nella propria trequarti ma sempre pronto a lanciarsi in contropiede, al 5′ infatti è Balestrero a provarci col mancino dal limite trovando la sicura presa bassa di Valentini. Al 7′ da un evidente fallo non fischiato su Mensah in uno contro uno con Magri, altra ripartenza Matelica conclusa da un destro sballato di Moretti da buona posizione. Occasione Triestina al 9′, Rapisarda lancia profondo Gomez che cerca il destro diagonale da posizione defilata, si salva in due tempi Cardinali. Dentro Zigrossi per Volpicelli al 10′, Colavitto si copre con un difensore per un esterno offensivo. Avanza invece il baricentro la Triestina con Petrella dentro per Procaccio al 14′ e passaggio al 4-2-3-1. L’inerzia della gara è alabardata ma al 20′ da un offside non fischiato nasce una punizione e in maniera tanto casuale quanto spettacolare, Moretti trova il jolly calciando al volo dai venticinque metri, eurogol che vale il nuovo doppio vantaggio. Triestina vicina al gol 28′, Mensah viene messo giù al limite ma la sfera arriva dalle parti di Gomez che calcia potente dai venti metri, Cardinali si salva con affanno. A undici dal termine Sarno crossa basso da sinistra, Cardinali e De Santis si ostacolano bloccando in scivolata Gomez che invano invoca il penalty. A 8′ dal termine dentro Granoche per Rapisarda mentre nel Matelica entrano Franchi ed Alberti per Leonetti e Moretti. A 4′ dal termine grande occasione per la Triestina per riaprire il finale, su punizione di Sarno viene messo giù Ligi e Frascaro indica il dischetto, Granoche calcia forte e angolato superando Cardinali che intuisce ma non può arrivare. Si entra nel recupero con Granoche che cade in area nel primo dei quattro minuti di recupero, Frascaro lo ammonisce per simulazione. E’ di fatto l’ultimo spunto di cronaca della gara, il Matelica perde comprensibilmente tempo guadagnando secondi preziosi e portando a casa i tre punti, alla Triestina il rammarico per una gara nella quale avrebbe quantomeno meritato il pari, si torna invece dalle Marche senza punti.