L'Unione batte un colpo, e che colpo! Grandissima vittoria in casa della terza, Renate-Triestina 1-3!
L'Unione batte un colpo, e che colpo! Grandissima vittoria in casa della terza, Renate-Tri

A.C. RENATE – U.S. TRIESTINA CALCIO 1-3 (P.t. 0-2)

MARCATORI: Bracaletti 23’, Libutti 31’, De Micheli 57’, Mensah 93’

A.C. RENATE (4-3-3): Di Gregorio; Anghileri, Teso, Di Gennaro, Vannucci; Scaccabarozzi, Fietta, Palma; Finocchio (46’ De Luca), Gomez, Lunetta (46’ De Micheli, 65’ Piscopo, 87’ Ungaro). A disp: Cincilla, Savi, Pavan, Malgrati, Mattioli, Confalonieri, Ferri, Ungaro.  All. Roberto Cevoli

U.S. TRIESTINA CALCIO (4-3-3): Boccanera; Libutti, El Hasni, Lambrughi, Pizzul (86’ Grillo); Porcari (77’ Meduri), Coletti, Bracaletti (86’ Finazzi); Petrella (65’ Bariti), Arma (86’ Pozzebon), Mensah. A disp: Miori, Maesano, Celestri, Bajic, Acquadro, Troiani.  All. Giuseppe Sannino

ARBITRO: Natilla (Molfetta – Ba)  ASSISTENTI: Palermo (Bari) e Falco (Bari)

NOTE: Recupero 0’ e 5’. Ammoniti: El Hasni, Pizzul (Ts), Fietta, Teso (Re) per gioco falloso.

 

La sesta giornata di ritorno vede l’Unione a caccia di punti preziosi sul campo di una delle compagini più temibili, quel Renate non solo terzo in classifica ma anche unica squadra capace fin qui di espugnare il “Rocco”, complice lo 0-1 dell’andata nel quale i lombardi destarono grande impressione per tecnica ed organizzazione di gioco. Il tecnico di casa Cevoli si affida allo stesso pacchetto arretrato delle ultime partite, mentre in mediana Fietta viene preferito a Pavan oltre all’esordio dal 1’ del ‘cavallo di ritorno’ Scaccabarozzi. In attacco Gomez è supportato da Finocchio e Lunetta, con Palma pronto a suggerire sulla trequarti. Alabardati che non cambiano rispetto all’undici che lunedì scorso ha impattato col Mestre, Sannino si affida al 4-3-3 confermando in blocco i titolari dell’ultima partita.

Iniziale fase di studio e prima emozione che arriva al 5’, Teso tocca goffamente una punizione all’altezza dei propri 25 metri, Arma è scaltro e soffia subito palla, concludendo potente ma centrale, Di Gregorio para in due tempi in controllo. I padroni di casa cercano di creare la superiorità numerica sulle corsie esterne, a trovare la conclusione è però ancora al Triestina al 12’, quando Porcari calcia in precario equilibrio col mancino andando non lontanissimo dal bersaglio. Stessa sorte per la zuccata dal dischetto di Arma un minuto più tardi, su invitante cross dalla destra di Libutti. Se si eccettua un velleitario destro alto di Palma al 17’, è la Triestina a mantenere il pallino del gioco e delle occasioni, come testimoniato dal potente destro rasoterra di Coletti contenuto con affanno da Di Gregorio. La superiorità alabardata si concretizza a cavallo di metà frazione, quando Bracaletti arriva a rimorchio su un pallone controllato in area da Arma, scaricando un destro diagonale rasoterra che non lascia scampo a Di Gregorio per il vantaggio giuliano. Lo schiaffo sveglia i padroni di casa, subito pericolosi 60” più tardi con un destro insidioso di Palma dai venti metri, controllato da Boccanera con palla comunque fuori di poco. L’Unione è però viva e reattiva, rispondendo colpo su colpo e trovando il raddoppio poco dopo la mezz’ora grazie alla prima rete in maglia alabardata di Libutti, bravissimo a svettare di testa all’altezza dell’area piccola su un corner dalla sinistra di Bracaletti, con sfera che incoccia la parte bassa della traversa per poi insaccarsi. Il Renate prova con rabbia ad alzare baricentro e pressione, sfiorando l’1-2 su una giocata piuttosto casuale generata da un tiro sporco di Fietta dai venti metri, Gomez e Lunetta sulla traiettoria e in posizione sospetta pasticciano da posizione ghiotta e l’azione sfuma. Alabardati che non si limitano comunque ad attendere, ripartendo rapidi in contropiede e andando a un passo dal tris con Arma al 40’, con diagonale mancino a lato di un soffio su imbeccata in profondità di Porcari dalla trequarti. E’ l’ultimo spunto di cronaca (oltre ai ‘gialli tattici’ per El Hasni e Fietta) di una prima frazione molto più che positiva per i giuliani, legittimata da un risultato più che meritato.

La ripresa vede i padroni di casa con De Micheli e De Luca al posto di Lunetta e Finocchio, lo scacchiere tattico dei nero-azzurri di Cevoli tuttavia non sembra cambiare. Non muta nemmeno il leit-motiv della partita, con il Renate prevedibilmente a tentare di riaprire la partita e la Triestina compatta e pronta a ripartire con la velocità di Petrella e soprattutto Mensah. Al 12’ in modo piuttosto casuale i padroni di casa trovano l’episodio che dimezza lo svantaggio, su punizione dalla trequarti di Palma una fortuita deviazione al limite spiazza la difesa alabardata liberando De Micheli a pochi passi da Boccanera, il tocco è basso e vincente e vale la rete dell’1-2. Lo stesso De Micheli a cavallo di metà ripresa è poi costretto ad uscire per infortunio e al suo posto entra Piscopo, nell’Unione anche Petrella non può proseguire dopo un brutto fallo da tergo e cede il posto a Bariti. I padroni di casa insistono sull’acceleratore costringendo gli alabardati a tenere il baricentro basso, la supremazia territoriale non porta però ad occasioni di rilievo e si arriva così oltre la mezz’ora, quando nella Triestina esce Porcari con l’ingresso di Meduri. A 3’ dal novantesimo triplo cambio Triestina con Pozzebon, Grillo e l’esordio di Finazzi per Arma, Pizzul e Bracaletti, mentre nei nero-azzurri entra Ungaro per Piscopo, a sua volta infortunato. Nei 5’ di recupero il Renate prova il tutto per tutto esponendosi prima a un contropiede di Pozzebon chiuso col destro a lato dall’attaccante, poi sul sigillo a una straordinaria prestazione messo a referto da Mensah, che timbra in diagonale col sinistro il definitivo 1-3. BENTORNATA ALLA VITTORIA, UNIONE!

10 febbraio 2018