Dal pantano del Riviera l'Unione esce col sesto risultato utile consecutivo mantenendo l'alta classifica
Dal pantano del Riviera l'Unione esce col sesto risultato utile consecutivo mantenendo l'a

S.S. SAMBENEDETTESE - U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 0-0 (1° T. 0-0)

S.S. SAMBENEDETTESE (3-5-2): Pegorin; Zaffagnini, Biondi (3’ Celjak), Di Pasquale; Rapisarda, Rocchi, Gelonese, Signori (71’ Ilari), Cecchini; Calderini (86’ Di Massimo), Stanco. A disp: Sala, Miceli, Islamaj, De Paoli, Gemignani.  All. Giorgio Roselli

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-2-3-1): Valentini; Formiconi (71’ Libutti), Codromaz (80’ Malomo), Lambrughi, Sabatino; Coletti, Steffè (80’ Bolis); Petrella (74’ Bariti), Bracaletti (74’ Hidalgo), Beccaro; Procaccio. A disp: Boccanera, Pizzul, Gubellini, Pedrazzini, Lubian, Marzola.  All. Massimo Pavanel

ARBITRO: Carella (Bari)  ASSISTENTI: Micaroni (Chieti)  Di Giacinto (Teramo)

NOTE: Pomeriggio piovoso, terreno di gioco pesante. Ammoniti: Di Pasquale (Sa) per gioco falloso. Recupero: 1’ e 4’  

 

Il catino sempre caldo del “Riviera delle Palme” ospita gli alabardati nella trasferta contro una Sambenedettese in chiara ripresa dopo l’arrivo in panchina dell’ex Triestina Giorgio Roselli. Mister Pavanel deve far fronte alle assenze di Granoche, Maracchi e Mensah e preferisce non rischiare un Malomo non al meglio, schierando Codromaz accanto a Lambrughi al centro della difesa e confermando i restanti titolari dell’ultima sfida con il Vicenza Virtus. Padroni di casa che recuperano regolarmente capitan Rapisarda dal 1’, affidandosi al collaudato tandem offensivo Calderini-Stanco e facendo partire dalla panchina il nuovo arrivo Celjak.

Il neoacquisto viene di fatto subito chiamato in causa, dal momento che dopo appena 3’ Biondi è cistretto a lasciare il campo per un problema muscolare, al suo posto proprio Celjak. Una decina di minuti di apparente studio con la Triestina più manovriera e i marchigiani più sull’agonismo, la Samb si fa vedere al 13’ con un cross impreciso di Rapisarda per Stanco ben appostato a centro area. Capovolgimento di fronte e chance potenzialmente clamorosa per l’Unione, la rifinitura di Petrella è però troppo potente per Beccaro che era tutto solo davanti a Pegorin. Il primo portiere a sporcarsi i guantoni è Valentini, respingendo sull’esterno un velenoso sinistro di Calderini dai venti metri. La sfida rimane combattuta con la Triestina che col passare dei minuti prende in mano il gioco, al 31’ è clamorosa la palla gol sulla testa di Codromaz, servito da un corner ad uscire di Beccaro, la sua incornata a schiacciare in completa solitudine termina a lato di poco. Al 40’ ancora Triestina con un destro potente di Coletti dalla media distanza, Pegorin è attento e devìa in angolo. Unione nel complesso superiore ma un po’ imprecisa in fase di rifinitura, i padroni di casa vanno a fiammate e creano un serio pericolo a cavallo del 45’, quando un destro rasoterra di Rocchi su azione d’angolo termina a lato di un soffio. Si va al riposo a reti inviolate, situazione che rispecchia l’equilibrio nel computo delle occasioni da gol.  

Si torna in campo senza variazioni nei due schieramenti e con l’Unione subito propositiva, un tiro-cross di Petrella col destro viene contenuto da Pegorin dopo appena 40”. Il match si mantiene equilibrato, molto tattico e privo di grandi occasioni, con l’Unione che prova più dei padroni di casa ad imporre il proprio gioco. A cavallo di metà frazione Formiconi subisce un colpo non ravvisato ed è costretto 3’ più tardi a cedere il posto a Libutti, nei marchigiani Roselli getta nella mischia Ilari per Signori. Si entra nell’ultimo quarto d’ora con Bariti e Hidalgo per Bracaletti e Petrella, i padroni di casa con una fiammata si fanno vedere al 32’, Cecchini mette dentro rasoterra, Stanco in anticipo sul primo palo manda a lato da buona posizione. Si entra negli ultimi 10’ e nell’Unione entrano Malomo e Bolis per Codromaz e Procaccio. A 4’ dal 90’ dentro Di Massimo per Calderini, i 4’ di recupero non cambiano la sostanza di una sfida giocata meglio dalla Triestina ma sviluppatasi sui binari dell’equilibrio pressoché totale, l’Unione esce dal pantano del “Riviera” con un punto che muove la classifica, prolunga la serie positiva e mantiene gli alabardati nelle primissime posizioni alla vigilia di due turni consecutivi in casa.

25 novembre 2018