Partenza ad handicap, tanto cuore ma il sorpasso non riesce: Triestina-Teramo 1-1
Partenza ad handicap, tanto cuore ma il sorpasso non riesce: Triestina-Teramo 1-1

U.S. TRIESTINA CALCIO – TERAMO CALCIO  (P.t. 0-1)

MARCATORI: Ventola 2’, Bracaletti 60’

U.S. TRIESTINA CALCIO (4-3-3): Boccanera; Troiani, El Hasni, Codromaz, Pizzul; Meduri (46’ Acquadro), Porcari (78’ Pozzebon), Bracaletti; Mensah (85’ Langwa ‘Zoom’), Bariti (55’ Castiglia), Arma.  A disp: Perisan, Puccini, Libutti, Grillo, Pozzebon, Celestri, Erman, Colavecchio, Pastore.  All. Sannino

TERAMO CALCIO (3-5-2): Calore; Caidi (63’ Milillo), Speranza, Sales; Ventola, Graziano (78’ Bacio Terracino),  Amadio (78’ Paolucci) , Ilari (46’ Altobelli), De Grazia; Foggia (55’ Barbuti), Tulli.  A disp: Lewandowski, Pietrantonio,  Varas, Soumarè, Faggioli, Mancini.  All. Asta

ARBITRO: De Tulli (Bari)  ASSISTENTI: D’Elia (Ozieri – Ss) e Lillo (Brindisi)

NOTE: Recupero 1’ e 4'. Ammoniti: Foggia (Te) per simulazione, Troiani e Acquadro (Ts) per gioco falloso

 

L’infrasettimanale valevole per il tredicesimo turno di campionato, vede l’Unione ospitare al “Rocco” il Teramo. Alabardati con due variazioni rispetto al trionfo di Pordenone, entrambe per necessità di carattere fisico. Pizzul occupa la fascia sinistra al posto di Grillo, Mensah fa la stesso in attacco al posto di Petrella. Ospiti col 3-5-2, coppia d’attacco Foggia-Tulli e cabina di regia affidata al sempre ispirato Ilari, con De Grazia e Ventola sugli esterni pronti ad ergere un muro a cinque nel pacchetto arretrato.

Come a Pordenone, l’avvio degli alabardati è negativo, appena 2’ infatti e un’azione caparbia di Tulli viene finalizzata da un tap-in vincente sottomisura di Ventola, gli ospiti si ritrovano subito in vantaggio.

Dopo una decina di minuti di shock la Triestina si ridesta dal torpore iniziale, creando presupposti pericolosi con una bella combinazione Pizzul-Mensah sulla sinistra, chiusa da un cross basso di quest’ultimo liberato con qualche affanno dalla retroguardia abruzzese.

Ancora Mensah molto attivo sulla corsia mancina, altra volata a seminare Ventola con cross appena troppo alto per Arma che non trova il giusto impatto di testa. La Triestina fa la partita e gli ospiti si arroccano come previsto nella propria trequarti, cercando sporadiche ma ficcanti ripartenze. Al 26’ Bracaletti imbecca in profondità Mensah, Calore esce alla disperata fuori area in anticipo e Arma non trova poi tranquillità e potenza necessaria per indirizzare il seguente pallonetto dai venticinque metri. La spinta alabardata pur senza trovare la necessaria continuità prosegue, al 35’ un minuto di assedio nell’area ospite produce due pericolosi cross sbrogliati in qualche modo dalla compagine di Asta. Nel finale di frazione l’asse Bariti-Pizzul confeziona una clamorosa palla gol conclusa da un imperioso stacco di Arma, Caidi salva sulla linea a portiere battuto. Dopo 46’ di gioco squadre negli spogliatoi, Teramo abile a trovare subito il gol per poi arroccarsi a difesa dei propri 16 metri, Unione punita oltremisura ma spesso anche frenetica nei tentativi di impattare il punteggio.

La ripresa vede Sannino inserire Acquadro per Meduri, gli ospiti spostano De Grazia in mediana inserendo basso a sinistra Altobelli al posto di Ilari. Primissimi minuti incoraggianti con un paio di spunti interessanti di Mensah, sempre propositivo sulla fascia. Gli ospiti mantengono l’assetto coperto spezzettando il gioco e facendosi vedere col contagocce in contropiede. Al 10’ fa il suo ritorno in campo Castiglia, esce Bariti con Bracaletti spostato alto a sinistra e Mensah sul lato opposto.  La pressione per gli ospiti si fa sempre più difficile da contenere, al 16’ arriva così il meritato pareggio: Mensah dalla destra centra basso, Bracaletti all’altezza del dischetto gira di prima pregevolmente nell’angolo lontano. Appena 1’ e la Triestina va ad un soffio dal vantaggio, con una sventola di Acquadro dal limite a lato di pochissimo. Cambio in difesa negli ospiti al 20’, entra Milillo per Caidi, non muta l’assetto difensivo del Teramo che viene spesso messo alla frusta da un incontenibile Mensah, pericoloso al 29’ con un diagonale destro ben contenuto da Calore.  

A 12’ dal termine esce Porcari ed entra Pozzebon, Triestina col 4-2-4. Ospiti che inseriscono Bacio Terracino e Paolucci per Graziano e Amadio, mantenendo il muro a cinque in difesa ma avanzando un po' l'assetto tattico. A 5’ dal termine esce un esausto Mensah e fa il suo ingresso Langwa ‘Zoom’, nel finale non si gioca praticamente più con tantissime interruzioni del gioco, il Teramo trova la seconda conclusione a rete della sua partita su azione da corner e per poco non segna ancora, con la zuccata di Speranza alta di pochissimo.

E’ l’ultimo spunto di cronaca a sancire un 1-1 tutto sommato giusto, il Teramo si conferma squadra rognosa, organizzata e, risultati alla mano, votata al pareggio, l’Unione ci mette tanto cuore ma non riesce a completare l’operazione sorpasso che, per l’impegno messo sul campo, avrebbe potuto anche meritare.

8 novembre 2017