Non bastano 70′ dominati, il Piacenza con cinismo passa al “Rocco”

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U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – PIACENZA CALCIO  1-3 (P.T. 1-0)

MARCATORI: Formiconi 9′, Paponi 72′, 78′, Sylla 84′

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918: Offredi; Formiconi (80′ Costantino), Malomo, Lambrughi, Frascatore; Gatto (64′ Beccaro), Maracchi (86′ Paulinho), Giorico, Mensah (80′ Procaccio); Gomez (64′ Ferretti), Granoche.  A disp: Matosevic, Steffè, Codromaz, Hidalgo, Scrugli, Cernuto, Vicaroni.  All. Massimo Pavanel

PIACENZA CALCIO: Bertozzi; Zappella, Milesi, Pergreffi, Imperiale; Nicco (90′ Marotta), Bolis (66′ El Kaouakibi), Corradi, Cattaneo (46′ Giadonato); Sestu (57′ Sylla), Cacia (57′ Paponi).  A disp: Ansaldi, Riccardi, Borri, Scotti, Forte, Nannini.  All. Arnaldo Franzini

ARBITRO: Luigi Carella (Bari)  ASSISTENTI: Trinchieri (Milano) Pacifico (Taranto)

NOTE: Pomeriggio fresco e piovoso, terreno di gioco messo a dura prova dal temporale. Ammoniti: Corradi, Pergreffi, Sylla (Pc) per gioco falloso, Lambrughi (Ts) per proteste. Recupero: 0′ e 5′

 

Partenza aggressiva degli alabardati che al 4′ possono recriminare a ragion veduta per un penalty non concesso dopo un netto atterramento di Maracchi in piena area piacentina, Carella è a due passi ma fa cenno di proseguire. Sotto una pioggia torrenziale la Triestina prosegue all’attacco e al 9′ passa in vantaggio con Formiconi, lesto a ribadire in rete una corta respinta di Bertozzi su incornata di Granoche (punizione dalla trequarti di Giorico). La sfida col temporale che non diminuisce diventa una battaglia su un campo sempre più pesante, l’Unione pare più tonica e continua a fare la partita, andando vicina al raddoppio al 26′ con un destro a giro di poco alto di Maracchi appena dentro l’area. Si lotta su ogni pallone e la qualità del gioco risente di un terreno che regge ma che ha anche diverse pozzanghere, conclusioni a rete non ne arrivano e con l’inerzia del match che pende dalla parte dell’Unione si va al riposo sull’1-0.

Avvio di ripresa con Giandonato per Cattaneo negli ospiti e l’Unione che impiega 40″ per rendersi pericolosa, stacco siderale di Mensah su cross dalla destra di Formiconi con palla che si spegne a lato di un soffio. Al 9′ vibranti proteste alabardate causa un atterramento di Mensah parso plateale alle soglie dell’area piacentina, l’azione poi prosegue e Gatto impegna al volo da posizione defilata Bertozzi su cross lungo di Frascatore da sinistra.

A cavallo del 20′ girandola di cambi e due di questi riguardano l’Unione, con Ferretti e Beccaro che prendono il posto di Gomez e Gatto. Proprio Ferretti al 23′ indirizza verso la porta un mancino potente e ben indirizzato, un difensore respinge casualmente il sinistro dell’attaccante alabardato. La partita ha un solo padrone ma in 3′ cambia clamorosamente. Al 74′ Paponi pareggia con un rimpallo fortuito partendo in posizione più che sospetta, al 78′ ancora Paponi porta avanti gli emiliani con un bel colpo di testa sempre su cross dalla destra, punteggio ingiusto ed evoluzione impensabile fino a pochissimi istanti prima, ma anche questo è il calcio. Oltre al danno la beffa, perché all’84’ in contropiede arriva l’1-3 ad opera di Sylla, protagonista 10′ prima (sull’1-0) di un intervento killer su Formiconi sanzionato con un semplice cartellino giallo. Un minuto dopo Granoche segnerebbe subito il punto del 2-3 ma l’assistente vede l’offside e vanifica il gol che avrebbe riaperto il finale. Si chiude dopo 5′ di recupero un pomeriggio comandato per tre quarti di gara, con gli ospiti che con un tiro e mezzo ribaltano l’inerzia della partita, chiudendola in contropiede nel finale.

 

Ph. Scabar