Unione champagne, al “Rocco” Fermana asfaltata

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U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – FERMANA F.C. 3-0 (P.T. 2-0)

MARCATORI: 24’ Steffè, 32’ Procaccio, 50’ Petrella

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Formiconi, Malomo, Lambrughi (85’ Codromaz), Frascatore; Petrella (63’ Bariti), Steffè (85’ Maracchi), Coletti (75’ Bolis), Procaccio (75’ Beccaro); Granoche, Costantino.  A disp: Boccanera, Matosevic, Pizzul, Mensah, Hidalgo, Pedrazzini, Messina.  All. Massimo Pavanel

FERMANA F.C. (3-5-2): Marcantognini; Soprano, Comotto, Scrosta; Maloku, Grieco, Giandonato (58’ Fofana), Misin, Guerra (58’ Marozzi);  Lupoli (58’ Van Der Heijden), Malcore (46’ Zerbo).  A disp: Valentini, D’Angelo, Nepi, Otranto, Pavoni, Sperotto, Contaldo, Ceriani.  All. Flavio Destro

ARBITRO: Meraviglia (Pistoia)  ASSISTENTI: Meocci (Siena) Terenzio (Cosenza)

NOTE: Pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Formiconi, Lambrughi (Ts), Grieco (Fe) per gioco falloso. Recupero: 0’ e 3′

 

Quattro turni al termine, l’Unione torna al “Rocco” dopo due trasferte consecutive ospitando l’ostica Fermana, in piena corsa per un posto nei playoff. La Triestina ritrova Offredi tra i pali dopo il turno di squalifica, vede l’inserimento di Formiconi per l’indisponibile Libutti in difesa, Steffè in mediana affianca Coletti (Maracchi non al meglio è anche diffidato), l’attacco è affidato alla coppia Granoche-Costantino con Procaccio e Petrella sulle corsie.

Come da copione è la Triestina a fare la partita cercando di scardinare il bunker avversario, otto uomini nella propria trequarti con i soli Malcore e Lupoli ad alternarsi in avanti, più che mai isolati. Per un quarto di gara non succede quindi nulla di particolarmente rilevante, fino a quando al 24’ su schema da calcio d’angolo, Steffè stappa la partita con un destro fantastico che pesca l’incrocio dei pali portando avanti l’Unione. Il meritato vantaggio dà entusiasmo alla Triestina, vicina al raddoppio con una veloce ripartenza chiusa con un mancino a lato di Procaccio da buona posizione. C’è solo una squadra in campo e l’Unione trova il raddoppio al 32’, Procaccio si rifà con gli interessi trovando un bellissimo destro a giro che bacia il montante prima di insaccarsi. Triestina galvanizzata e alla ricerca dell’immediato trism prima con un pallonetto da metà campo di Granoche alto di poco, poi con un destro di Coletti contenuto da Marcantognini. Ancora Triestina pericolosa con un colpo di testa di Procaccio parato in tuffo dal portiere ospite, l’unico “acuto” marchigiano è una punizione alta di Giandonato allo scadere di frazione, chiusa in meritato doppio vantaggio dagli alabardati.

Al ritorno in campo c’è una modifica negli ospiti, Zerbo prende il posto di Malcore lasciando immutata l’impostazione tattica. Non muta minimamente nemmeno il leit motiv del match, con la Triestina che al 5’ trova il tris con un imprendibile fendente mancino di Petrella dal limite, altra rete di pregevolissima fattura. Al 10’ occasionissima per Costantino, messo a tu per tu col portiere da un assist di Coletti, l’attaccante però viene ipnotizzato dal portiere ospite nel tentativo di scartarlo e il poker sfuma. Bariti con freschezza martella la fascia destra, gli ospiti esibiscono un tentativo sballato di Zerbo poco prima della mezz’ora, la sfida prosegue in accademia con l’Unione saldamente al timone del match. Minuti importanti per Beccaro e Bolis, la Furlan scandisce il finale di una partita dominata in lungo e in largo dalla Triestina, che porta così a casa tre punti tanto meritati quanto fondamentali. GRANDI RAGAZZI!

 

Ph. Matteo Nedok Sports Photographer