Triestina-Padova, Mister Pillon: “Covid e assenze non ci volevano proprio ma niente alibi, si lotta e si cerca di fare risultato”

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Dopo un turno forzato di sosta, Unione di nuovo in campo domani sera al “Rocco” per sfidare la capolista Padova, lanciatissima verso la promozione in cadetteria. Triestina che arriva a questo big match dopo due settimane piuttosto particolari e difficili sotto tanti aspetti, Mister Pillon nel punto della vigilia analizza la situazione in casa alabardata: “Non ci voleva in questo momento il Covid, che ha colpito quattro giocatori oltre a diversi dirigenti, non ci voleva proprio. Ma noi come abbiamo sempre fatto in tutti i campi siamo pronti a battagliare, a cominciare da domani sera contro il Padova”. Biancoscudati con pieno merito in vetta, secondo il Mister: “Non si è primi in classifica per caso, hanno grandi meriti. Hanno avuto continuità di risultati unita a una media punti importante, soprattutto a gennaio hanno messo a posto la squadra con un mercato importante e giocatori quali ad esempio Chiricò e Firenze. Hanno una squadra importante e un bravo allenatore che conosce bene il suo lavoro e lo sa fare molto bene, perciò meritatamente sono lì e credo per gli inseguitori sarà dura raggiungerli”. 

Unione con tante assenze in ogni reparto e una situazione difficile soprattutto a centrocampo: “Abbiamo lavorato in settimana su alcune soluzioni e chi andrà in campo sono sicuro darà il tutto per tutto. Non avendo Giorico e Procaccio perdiamo due pedine importanti in mezzo al campo, ma quelli che andranno in campo sono sicuro faranno il loro dovere. Spero di recuperare tutti, sia Brivio che Filippini, Giorico e Procaccio per le prossime partite, anche se per adesso sono ancora purtroppo nel ‘limbo’ del covid. Aspettiamo gli eventi, noi dobbiamo comunque andare avanti e cercheremo domani di mettere in difficoltà una squadra importante come il Padova, mettendo in campo le nostre armi. Senza paura, senza timori, con la voglia di giocarci la nostra partita come abbiamo sempre fatto”. 

Le condizioni generali del gruppo, tra chi sarà della partita e chi ancora no: “Paulinho e Petrella non sono ancora convocabili, Paulo è ancora indietro e per trovare la miglior forma occorre del tempo, Mirco spero da lunedì di riaverlo in gruppo con noi. Abbiamo recuperato Sarno ieri, è stato fermo anche lui dodici giorni. Vediamo un po’ le situazioni, in questo momento è importante recuperare giocatori perché siamo contati, siamo una quindicina e aggiungeremo dei ragazzi della Primavera. Ad ogni modo nessun alibi, si va in campo, si lotta, si gioca, si cerca di portare a casa il risultato”.

Chiusura su una situazione che non va particolarmente giù, vale a dire l’immediato inserimento del recupero in trasferta a San Benedetto del Tronto per mercoledì 7 aprile: “Mi sembra non sia stato usato buon senso, siamo appena usciti o comunque stiamo cercando di uscire da una situazione particolare come quella di avere un focolaio Covid nel gruppo. Farci giocare immediatamente un recupero in mezzo a partite importanti con oltre trenta ore di pullman complessive (tra San Benedetto e la successiva gara a Perugia) denota mancanza di buon senso. Bisogna capire le situazioni, questa è una cosa che non mi va giù e non mi è piaciuta per niente. Visto che è stato allungato il calendario si poteva fissare il recupero più avanti, non sarebbe cambiato nulla per noi così come per la Sambenedettese, facendo invece così è chiaro che metti in difficoltà una squadra”. 

 

Ph. Giovannini

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