Arezzo Vs Triestina

2 - 2

  • Pesenti (42)
  • Zuppel (78)
  • Gomez (1)
  • Rizzo (6)

S.S. AREZZO – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  2-2 (P.T. 1-2)

MARCATORI: 1′ Gomez, 6′ Rizzo, 42′ Pesenti, 78′ Zuppel

S.S. AREZZO (4-2-3-1): Tarolli (46′ Loliva); Luciani, Baldan (37′ Borghini), Cherubin, Benucci (25′ Maggioni); Foglia, Arini; Cerci (62′ Merola), Cutolo, Di Nardo; Pesenti (62′ Zuppel).  A disposizione: Gagliardi, Mosti, Sportelli, Aly, Bortoletti, Sussi, Di Paolantonio.  All. Andrea Camplone

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Offredi; Rapisarda, Ligi, Lambrughi, Brivio; Rizzo (83′ Lodi), Giorico, Calvano; Petrella (62′ Boultam), Gomez (83′ Mensah), Litteri (72′ Granoche).  A disposizione: Valentini, Rossi, Maracchi, Filippini, Struna, Palmucci.  All. Carmine Gautieri

ARBITRO: Petrella (Viterbo)  ASSISTENTI: Madonia (Palermo) Lalomia (Agrigento)  IV UOMO: Zucchetti (Foligno)

NOTE: Pomeriggio fresco e variabile, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Rizzo, Calvano (Ts), Borghini (Ar) per gioco falloso. Recupero: 4′ e 3′

 

Prima di due trasferte consecutive per gli alabardati, di scena al “Città di Arezzo” contro una compagine a caccia di punti per risalire e rivitalizzata tanto dall’arrivo di Andrea Camplone in panchina quanto da un mercato ricco di colpi nell’ultima settimana. Triestina che recupera Lambrughi e, quantomeno in panchina, Boultam, mentre alla lunga lista di indisponibili si aggiunge Capela vittima di una frattura composta al setto nasale, se ne riparlerà forse per la prossima trasferta a Gubbio. In mezzo al campo Giorico parte dal 1′ in mezzo ai confermati Rizzo e Calvano, davanti Petrella ha il compito di raccordo e rifinitura verso la coppia Gomez-Litteri. Toscani con il 4-2-3-1 nel quale trovano posto i nuovi arrivati Cherubin (seconda partita per lui in amaranto) in difesa e Arini in mediana, l’attacco grandi firme vede Pesenti supportato da Cerci, Cutolo e Di Nardo.

Partenza a razzo degli alabardati che al 1′ sono già avanti: corner a uscire col destro di Giorico e stacco imperioso di Gomez sul palo lontano. Passano 2′ e una provvidenziale uscita bassa di Tarolli sbarra la strada a Litteri pescato da un bel tocco profondo di Rizzo. Lo stesso Rizzo al 6′ raddoppia quasi ‘rubando’ palla a Petrella, che stava convergendo in area dopo aver controllato un cambio campo. Il centrocampista arriva a rimorchio e col destro dal limite rasoterra non lascia scampo a Tarolli. I padroni di casa sbandano paurosamente su un paio di ripartenze non concretizzate dagli alabardati, che rischiano per la prima volta al 12′ su una fucilata di Cutolo dai 30 metri, Offredi manda in angolo in tuffo. E proprio dal corner nasce un grande contropiede giuliano con due cambi gioco consecutivi, l’ultimo dei quali da parte di Rizzo porta Litteri a tu per tu con Tarolli, il centravanti calcia col piatto destro al volo mandando alto. I toscani cercano senza precisione di impensierire Offredi dalla distanza, dall’altra Petrella è ispiratissimo e in più di una circostanza semina il panico in serpentina nella retroguardia amaranto. Sortita offensiva di Benucci al 24′, cross tagliato pericoloso smanacciato in tuffo da Offredi, la difesa poi spazza via definitivamente. Lo stesso Benucci, in grande difficoltà con Petrella, viene sostituito subito dopo con ingresso di Maggioni. Al 33′ ancora Triestina pericolosa, punizione tagliata di Giorico dalla trequarti sinistra, Brivio in spaccata al limite dell’area piccola non arriva all’impatto per questione di centimetri. Al 37′ secondo cambio per l’Arezzo, stavolta forzato causa infortunio. Baldan avverte un problema muscolare alla coscia destra, al suo posto dentro Borghini. Al 41′ ci prova Calvano dal limite dopo un bel lavoro di sponda di Litteri, il destro tagliato del centrocampista si spegne di poco alto. L’Unione sembra in totale controllo del match ma un episodio rianima l’Arezzo al 42′: Rapisarda gestisce male un disimpegno difensivo, Pesenti intercetta palla e dal limite pesca l’incrocio dei pali con un gran destro a giro. La rete quasi insperata rianima i padroni di casa che provano ad arrembare nel finale di frazione pur non trovando conclusioni pericolose, si va al riposo sull’1-2 con l’Unione che domina in lungo e in largo ma ha la pecca di concedere ai padroni di casa l’opportunità di rimettersi in partita poco prima della pausa.

Al rientro in campo l’Arezzo cambia il portiere, inserendo Loliva per Tarolli. La prima sortita è alabardata al 3′, Rizzo cerca la gran botta dai trenta metri, sfera alta non di molto. Risposta aretina con pericoloso cross rasoterra di Di Nardo al 4′, Ligi anticipa l’uscita di Offredi sventando la minaccia. Superato il quarto d’ora arriva il primo cambio alabardato, esordio ufficiale per Boultam che sostituisce Petrella. Anche l’Arezzo si affida alla panchina, sostituendo Cerci e Pesenti (anche per lui problema muscolare) con Merola e Zuppel. Dopo 10′ senza sussulti, al 27′ secondo cambio Unione con Granoche che prende il posto di Litteri. Brivido al 32′ quando Brivio si attarda nel disimpegno e Zuppel cade in area nel tentativo di rubar palla, Petrella fa ampi cenni di non aver visto contatti e lascia proseguire. I padroni di casa trovano comunque il pareggio due minuti più tardi, Cutolo dalla trequarti batte una punizione in area, stacco di Cherubin respinto da Offredi e tap-in di Zuppel da pochi passi. A 7′ dal termine nella Triestina dentro Lodi e Mensah per Rizzo e Gomez, non ci sono però ulteriori spunti di cronaca e il punteggio non cambia più. Non basta alla Triestina una super partenza, l’Arezzo compie la seconda doppia rimonta consecutiva dopo quella col Matelica di una settimana fa e divide alla fine la posta con gli alabardati.