Fermana Vs Triestina

2 - 2

  • Urbinati (1)
  • Neglia (43)
  • Gomez (72)
  • Sarno (82)

FERMANA F.C. – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  2-2 (P.T. 2-0)

MARCATORI: 1′ Urbinati, 43′ Neglia, 72′ Gomez, 82′ Sarno

FERMANA F.C. (4-4-2): Ginestra; Rossoni, Manetta, Mosti, Mordini; Iotti (74′ Fabris), Urbinati, Graziano, Neglia (85′ Cremona); D’Anna (85′ Palmieri), Cais (68′ Sperotto).  A disposizione: Massolo, Colombo, Manzi, Kasa, Grossi, Grbac.  All. Giovanni Cornacchini

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Offredi; Tartaglia (61′ Lepore), Capela, Ligi, Lopez; Calvano, Giorico, Rizzo (53′ Procaccio, 61′ Mensah), Sarno; Granoche (53′ Gomez), Litteri.  A disposizione: Valentini, De Luca, Brivio, Lambrughi, Maracchi, Rapisarda, Palmucci.  All. Giuseppe Pillon

ARBITRO: Longo (Paola – CS)  ASSISTENTI: Fraggetta (Catania) De Pasquale (Barcellona P.d.G. – ME)  IV UOMO: Giordano (Novara)

NOTE: Pomeriggio freddo e ventoso, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Ligi, Giorico (Ts), D’Anna (Fe) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 6′

 

Anticipo infrasettimanale per gli alabardati, ospiti di una compagine storicamente sempre molto ostica come la Fermana, reduce da sei vittorie e un pari nelle ultime sette gare disputate tra le mura amiche. Mister Pillon opera un minimo di turnover lanciando dal 1′ Tartaglia lungo l’out di destra oltre a Ligi accanto a Capela al centro della difesa. Mediana muscolare con Rizzo e Calvano accanto a Giorico, mentre in attacco il tandem è Granoche-Litteri con Sarno a supporto. Padroni di casa alle prese con tre squalificati ed altrettanti infortunati, Cornacchini non snatura il proprio 4-4-2 nel quale i principali pericoli sono rappresentati da Neglia sulla fascia sinistra oltre all’ex Carrarese Cais accanto a D’Anna al centro dell’attacco.

Pronti via e la Fermana passa, cross sporco da destra di Iotti, rimpallo al limite che libera Urbinati appena dentro l’area, destro vincente a superare l’uscita di Offredi. Cerca la risposta la Triestina al 3′ con un piazzato mancino di Sarno dai 25 metri, la sfera viaggia alta rispetto alla porta di Ginestra. Proteste alabardate al 6′ per un atterramento più che sospetto di Litteri che stava per piombarsi su un cross basso di Tartaglia da destra, Longo è vicino all’azione e fa cenno di proseguire. Altre proteste al 9′ ma stavolta a metà campo, Graziano rifila un’evidente quanto gratuita gomitata al volto a Giorico, Longo fischia semplice punizione senza prendere ulteriori provvedimenti. Rischia Ginestra al 12′, rinviando basso ai venti metri e colpendo in pieno Granoche, l’estremo marchigiano recupera il pallone all’altezza del dischetto. Al 16′ cross di Calvan da sinistra, Litteri viene rimpallato da due difensori e la palla vagante viene sventata in uscita bassa da Ginestra con Granoche in agguato. Al 18′ Lopez cerca il cross indirizzando però verso la porta, Ginestra è fuori causa con la palla che fa la barba all’incrocio. Bella azione alabardata e grande occasione al 23′, Tartaglia crossa tagliato da destra trovando lo stacco di Calvano sul secondo palo, Ginestra si salva smanacciando sulla traversa. Al 36′ altra colossale occasione alabardata, cross di Tartaglia da destra e miracolo di Ginestra su zuccata di Cavano, respinta raccolta da Lopez che centra il palo pieno a portiere battuto. Ancora Calvano di testa su cross ampio di Giorico da destra, parata stavolta meno complessa per Ginestra. Fermana costantemente sotto assedio ma che trova clamorosamente il raddoppio al 43′ con Neglia, preciso diagonale mancino in contropiede su assist di Cais (in posizione molto dubbia). Si chiude così una prima frazione difficile da digerire e da spiegare, la Triestina parte malissimo ma poi domina la gara colpendo due legni, costringendo Ginestra ad almeno due interventi prodigiosi e trovandosi per di più sotto di due reti per il guizzo di Neglia in chiusura di tempo.

Al rientro in campo non ci sono sostituzioni, le prime arrivano dopo 8′ con Gomez e Procaccio per Granoche e Rizzo. Al 10′ Fermana che si rende pericolosa con un cross di Neglia da sinistra, assist che diventa un tiro smanacciato da Offredi in corner. Ci prova Sarno su punizione dai diciotto metri al 14′, palla che si perde di poco alta. La gara di Procaccio dura solo 8′, problema fisico e dentro Mensah, fuori anche Tartaglia con ingresso di Lepore. Al 20′ altro legno per la Triestina, destro potente dai venti metri e sfera che colpisce l’incrocio dei pali, sul prosieguo Lepore crossa teso con stacco di Litteri e palla a lato di un soffio. Al 23′ dentro Sperotto per Cais e dopo tanta sfortuna finalmente la sfera si insacca nella porta gialloblù, al 28′ cross di Giorico da sinistra e splendido colpo di testa di Gomez all’altezza del primo palo. Passano 2′ e Ginestra è miracoloso nel deviare una zuccata di Ligi a colpo sicuro su punizione di Lepore dalla trequarti destra. A 8′ dal termine il sacrosanto pareggio, Sarno converge da destra e mette un perfido tiro cross sul quale non interviene nessuno, la sfera si insacca nell’angolino portando al 2-2. Timida offensiva fermana al 43′, bel numero di Palmieri sulla sinistra e tocco per Cremona che devia debolmente con facile parata di Offredi. Si entra nei 6′ di recupero e di fatto non succede più nulla, la Triestina mette più palloni in area ma la difesa gialloblù spazza via e così si arriva al termine del match, l’Unione porta a undici la striscia di risultati utili consecutivi ed esce con un punto in doppia rimonta da Fermo, raddrizzando una partita che si era messa malissimo e che avrebbe meritato di vincere.